Limina Libri
Libri pubblicati nella collana Limina Problemi e processi sociali
L'affido culturale. Uno strumento innovativo di contrasto alla povertà educativa Musella M. (Cur.) - Liguori, 2023 - Limina
La cultura come strumento di inclusione sociale e l'educazione al bello come leva per una crescita di bambini e ragazzi liberi dall'ignoranza e dalla paura. Le prime sperimentazioni realizzate in Italia hanno restituito la certezza di una potenzialità reale: marginalità sociale e povertà educativa si combattono dando ossigeno a iniziative che coniugano cultura e sociale, arti e scoperta del sé e del mondo. All'impresa sociale "Con i bambini" va il merito di avere creduto in "Affido culturale" dando al connubio tra inclusione e cultura la possibilità di sperimentarsi in 4 città (Napoli, Bari, Roma e Modena). Oggi sono 10 i territori dove è vivo Affido culturale. Il libro nasce dal confronto tra una prassi innovativa e la ricerca scientifica: dall'economia sociale alla psicologia, dallo studio della storia dei musei a quella del teatro, così come dalla pratica e dall'analisi di essa, sono nati stimoli e riflessioni interessanti sia per i practitioners sia per i ricercatori. Nella prima parte del libro, dopo la premessa di M. Rossi Doria, vi sono riflessioni di studiosi della Federico Il di area umanistica (P. D'Alconzo, F. Cotticelli, M. Musella, M. Verde, M.C. Zurlo). La seconda parte contiene saggi che propongono riflessioni specifiche nate da collaborazioni tra ricercatori e operatori (M.F. Cattaneo Della Volta, S. Di Ruvo, R. Perillo, F. Vallone, V. Vellone, M.C. Zurlo). Nella terza parte parlano le quattro esperienze iniziali (I. Esposito, S. Petricciuolo, P. 1Picciocchi, G. Staltari, M. Vertolomo) e la prima delle nuove (S. Baldini).
Postfemminismo e neoliberalismo Verza A. (Cur.) Vida S. (Cur.) - Aracne, 2020 - Limina
I profondi mutamenti che, in epoca neoliberale, hanno investito il concetto stesso di libertà, valorizzando, come mai prima, razionalità di mercato e indifferenza per il contesto politico, sociale e culturale dell'agire individuale, hanno non solo aggravato le tradizionali forme di discriminazione contro le donne, ma anche prodotto nuove forme di vulnerabilità e sottomissione. Di qui la necessità di una lettura critica dei nessi concettuali e culturali che legano il paradigma postfemminista al sistema discorsivo neoliberale. Le molteplici prospettive rappresentate nel volume - dalla filosofia alla sociologia del diritto, dalla metaetica alla bioetica - convergono in una ricostruzione degli effetti più controversi del discorso neoliberale sulla vita individuale e sociale della donne: la retorica postfemminista della scelta e le nuove forme di omologazione e oggettivazione che ne derivano; i pregiudizi impliciti contro le donne e i nuovi tipi di discorso misogino e antifemminista; la rimozione del valore del lavoro di cura e la collocazione della riproduzione sociale e biologica nella sfera della finanziarizzazione e della precarietà.