Linee Libri
Libri pubblicati nella collana Linee Femminismo e teoria femminista
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
- 9791256155163 La nostra fine del mondo
- 9791256155132 Il corso naturale delle cose
Jessie Bernard. Paradossi dei matrimoni felici e della maternità incondizionata Bartholini Ignazia - Meltemi, 2022 - Linee
In questo volume ci si confronta per la prima volta in Italia con il pensiero di Jessie Bernard, la cui produzione scientifica sui temi del genere e del femminile - dal matrimonio alla maternità, dalla segregazione alla mobilità professionale - ha fornito un importante contributo alla rivoluzione femminista, proponendo un'analisi articolata del "sistema coniugale americano" e dei condizionamenti operanti sulle famiglie bianche e di colore in tema di maternità. Il pensiero di Jessie Bernard non si situa in una lotta ideologica, ma nell'esperienza di una studiosa che ha "scalato le montagne" dell'irrisione coniugale, della sufficienza accademica e del sospetto femminista. Quella che viene offerta al lettore attraverso un lavoro di traduzione e articolazione tematica di alcune delle principali opere della studiosa statunitense è una riflessività che diviene advocacy, una domanda epistemica che - in un'operazione alla Ockham - separa il maschile dal femminile smascherando la falsa coscienza dell'ordine di genere.
Ci muove il desiderio. Una storia di femminismi e spazi più sicuri Bonu Rosenkranz Giada - Meltemi, 2025 - Linee
Che cosa significa sentirsi al sicuro? E perché la sicurezza è diventata una questione così urgente per donne, persone trans e non binarie? Oggi, il concetto di sicurezza è al centro del dibattito pubblico, con i dati sulla violenza di genere che mostrano solo la punta dell'iceberg di un problema strutturale. In un contesto segnato dalla crisi della democrazia, dalla precarizzazione della vita e dalla crescita dei nazionalismi, la sicurezza diventa una parola contesa: strumento di controllo per alcuni, necessità quotidiana per chi vive condizioni sistemiche di vulnerabilità. Una delle risposte dei movimenti femministi è la creazione di spazi fisici nei quali ritrovarsi, intraprendere percorsi di autocoscienza e rintracciare le radici sociali delle proprie esperienze. Basata su una ricerca etnografica condotta per quattro anni in sei spazi femministi tra Roma e Madrid, l'indagine di Giada Bonu Rosenkranz rivela come questi luoghi diventino "strutture dei sentimenti" in grado non solo di riscrivere il concetto di sicurezza, ma anche di trasformarlo in un atto di resistenza collettiva: la riconquista del corpo e dello spazio diventa così una forma di liberazione dalle strutture oppressive che definiscono le nostre città e il mondo contemporaneo.