Linee Libri
Libri pubblicati nella collana Linee Scienza e teoria politica
Prossime uscite della collana Linee
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256155781 Einstein, Israele e il sionismo
- 9791256155774 I sud del mondo
- 9791256155767 La morte negata
- 9791256155750 La dialettica dell'ecologia
- 9791256155743 Terroni in città
- 9791256155651 Filosofia del restauro
- 9791256155613 Sentirsi cittadini
- 9791256155606 Gioiattiva
- 9791256155163 La nostra fine del mondo. L'avvento della tecnonatura e il naufragio nella complessità
Mediterraneismo. Il pensiero antimeridiano Tedesco Francescomaria - Meltemi, 2017 - Linee
C'è uno sguardo sul Mediterraneo intriso di pregiudizio sull'arretratezza orientale dei suoi popoli. E c'è uno sguardo lirico ed estetizzante che vorrebbe il Mediterraneo come mare resistente contro la potenza oceanica del capitalismo. Entrambe le immagini sono false. Entrambe hanno contribuito a costruire un Mediterraneo di fantasia, che ha ventriloquato eventi, popoli, stagioni. Un percorso di decostruzione di entrambi i mediterraneismi (dell'arretratezza e dell'alternativa) attraverso lo sguardo della filosofia politica, della filosofia del diritto, dell'antropologia, degli studi postcoloniali e subalterni (usati bene), della letteratura, del cinema...
Istituire. Politica, filosofia, diritto Buongiorno F. (Cur.) Chiaramonte X. (Cur.) - Meltemi, 2024 - Linee
Istituire è ricominciare a operare collettivamente. Ripensare i modi dell'istituire significa superare quel tratto marcatamente anti-istituzionale che ha caratterizzato il pensiero critico sino ai nostri giorni. La sfida di questa collezione di ricerche, a cavallo tra filosofia, politica e diritto, è costruire una prassi all'altezza dei bisogni del presente. Istituire è il corso d'opera e, in quanto attività en route, anche questo lavoro collettivo intende formulare una prima sequenza di ipotesi, aperte e progettuali, per un ripensamento radicale di una teoria e di una prassi della trasformazione. Aprire un simile cantiere è dare corpo a quel sito archeologico vivente in cui il processo storico ha lasciato un deposito di senso che merita di essere riattivato e trasformato.