Linguistica E Critica Letteraria Libri

Libri pubblicati nella collana Linguistica E Critica Letteraria Semantica

Le metafore della vita quotidiana nelle «Lettere» di Caterina da Siena libro
-5%
LIBRO   9791254961773

Le metafore della vita quotidiana nelle «Lettere» di Caterina da Siena Levorato Maria Chiara   -  Cesati, 2025  -  Linguistica E Critica Letteraria

In un tempo in cui saper leggere o scrivere era un privilegio di poche donne, Caterina Benincasa (1347-1380) compone 383 Lettere, il Dialogo o Libro e 16 Orazioni. L'epistolario della senese è un'opera di straordinario interesse culturale e letterario per la molteplicità dei destinatari, per la varietà dei temi trattati, ma ancor più per il suo linguaggio e per il suo stile metaforico. Attraverso un'approfondita analisi filologica delle metafore delle Lettere vengono dimostrate in questo volume le capacità comunicative e le abilità retoriche di una donna per secoli considerata invece come una santa illetterata (secondo la rappresentazione di Caterina nella Legenda Maior di Raimondo da Capua). Le Lettere rivelano la figura di un'autrice in grado di unire, nelle sue metafore, immagini tratte dalla vita quotidiana a complessi concetti dottrinali o morali allo scopo di rendere comprensibili e indelebili i messaggi indirizzati ai diversi destinatari.

€ 26.00 € 30.70
Il discorso politico ultramontano nella stampa italiana. Lessico, retorica e testualità ne «La civilità cattolica» (1850-1861) libro
-5%
LIBRO   9791254961964

Il discorso politico ultramontano nella stampa italiana. Lessico, retorica e testualità ne «La civilità cattolica» (1850-1861) Variano Angelo   -  Cesati, 2024  -  Linguistica E Critica Letteraria

Nel presente studio si indaga la formazione del pensiero ultracattolico italiano nell'Ottocento nella rivista più rappresentativa: «La Civiltà Cattolica». Nel dettaglio, la ricerca è incentrata sul discorso polemico di natura politica e su come le teorie cattoliche in materia di diritto e società vengano espresse. Evidenziando le principali caratteristiche lessicali, stilistico-testuali e retoriche, si vuole far luce sul ruolo che il mondo ultramontano italiano, e in modo particolare quello gesuita della rivista romana, ha svolto alla vigilia dell'unificazione nazionale. In particolar modo, la messa a fuoco del lavoro è inquadrata sulla figura del nemico politico e su come esso venga linguisticamente delegittimato. La metodologia utilizzata, frutto di una commistione tra la nuova retorica e la moderna analisi critica del discorso, permette di delineare con maggior nitore il rapporto tra la lingua italiana e la società in un preciso arco temporale che va dal 1850, anno della fondazione della rivista gesuita e il 1861, anno dell'unificazione nazionale e dunque del "saccheggio" e della conquista delle terre appartenute allo Stato Pontificio. Si rivive in queste pagine l'epoca appassionata e letteralmente infuocata del periodo risorgimentale: una stagione che, con le sue differenti correnti e i suoi differenti linguaggi politici, ha dato avvio a fenomeni sociali ancora in atto.

€ 31.00 € 29.45