Lo Stato Del Mondo Libri
Libri pubblicati nella collana Lo Stato Del Mondo Attivismo politico
Margini del 1968. Profeti e servizi segreti Petris Enrico - Asterios, 2018 - Lo Stato Del Mondo
Vi sono marginalità ideologiche e marginalità geografiche nel 1968. Riportarle al centro dell'attenzione permette di rendere più complessa ma al contempo più ricca la visione d'insieme. Oltre alla contestazione di sinistra, era attiva anche quella dei cattolici, mentre si faceva sempre più evidente la presenza della destra e delle agenzie di intelligence. Il 1968 in una regione marginale non arrivò al prestigio delle pagine dei quotidiani nazionali. Quasi nessuno dei suoi leader diventerà noto, alcuni, come nel resto d'Italia, imboccheranno la strada tragica e perdente del terrorismo. Ciò non toglie che importanti e molteplici fermenti di discussione politica, come le battaglie culturale per l'università e per l'autonomismo o come le precoci proteste del mondo ecclesiastico, o ancora e soprattutto come lo sviluppo di una coscienza civile moderna e libera con l'inizio della battaglia per il divorzio di Fortuna e la sperimentazione antipsichiatrica di Basaglia e Cotti, anticiparono e sostanziarono in Friuli il ciclone buono del 1968. Con un saggio di Pier Luigi D'Eredità.
Culture e conflitti nel mediterraneo Schmidt Di Friedberg Ottavia - Asterios, 2003 - Lo Stato Del Mondo
Culture e conflitti nel mediterraneo - Asterios
Ucraina, Europa, mondo. Guerra e lotta per l'egemonia mondiale Monestarolo Giorgio - Asterios, 2024 - Lo Stato Del Mondo
La NATO, gli USA e l'Unione Europea sono sempre più coinvolte nella guerra tra l'Ucraina e la Russia. Oggi l'Ucraina non combatte per la sua integrità territoriale qualsiasi cosa vogliano mai dire questi termini in uno spazio che è costitutivamente plurietnico e plurilinguistico. Oggi l'Ucraina è una pedina di un gioco molto più grande di lei. La guerra iniziata nel 2022 non appare destinata a finire in tempi brevi e sembra sempre di più il laboratorio per un insieme di guerre e conflitti che dalla scala regionale possono assurgere a una dimensione addirittura mondiale. Dietro il conflitto ucraino si agitano altri e più profondi scenari. Questa guerra segna uno stravolgimento ideale dell'europeismo che era nato per consolidare la pace e la rinuncia del Vecchio Continente a essere protagonista autonomo sulla scena mondiale. A tutto vantaggio della potenza statunitense ormai declinante. L'attrito con la Russia è infatti un tassello per uno scontro maggiore: non è Putin la minaccia all'egemonia americana ma la Cina. Rivolgendo lo sguardo alla guerra in Ucraina e ai conflitti che sono stati innescati dallo scontro tra l'Occidente e la Russia sembra emergere uno scenario inquietante.