Logon Didonai Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Logon Didonai Saggi Storia del diritto
Niccolò Machiavelli e la tradizione giuridica europea Labriola G. M. (Cur.) Romeo F. (Cur.) - Editoriale Scientifica, 2016 - Logon Didonai. Saggi
Il volume ricostruisce i profili complessi del linguaggio giuridico in Machiavelli e ripensa la sua stessa configurazione all'interno del lessico intellettuale europeo, alle soglie della modernità. Dai contributi di alcuni fra i maggiori esperti di questi temi, emerge una riflessione critica sul radicamento nelle tradizioni anteriori e sulla tipicità della lingua della giurisprudenza in Machiavelli.
Rechtsstaat. Percorsi nella cultura giuridica tedesca del XIX secolo Ridolfi Giorgio - Editoriale Scientifica, 2017 - Logon Didonai. Saggi
Tema centrale della monografia è l'origine di una delle espressioni giuridiche attualmente più discusse e problematiche, quella di "Stato di diritto", nelle sue prime apparizioni nel contesto culturale di lingua tedesca tra la fine del XVIII secolo e la prima metà del XIX. Vengono qui ricostruite le principali declinazioni interpretative con le quali lo Stato di diritto si è presentato alle porte della modernità giuridica: come nozione neutrale che poteva essere riempita di qualsiasi contenuto e che forniva solo una garanzia formale-procedurale rispetto agli atti del sovrano; come istanza liberale di direzione dei rapporti privati tra i cittadini e di salvaguardia della loro eguaglianza iniziale di opportunità; e come istanza sociale di vigilanza e di intervento a fronte degli squilibri prodotti dagli eventi naturali o dall'abuso della libertà economica.
Il re, lo schiavo, il cittadino e l'alveare. Dottrine politiche, teorie del diritto e storia istituzionale nella letteratura sulle api a Roma Pontorieri Carlo - Editoriale Scientifica, 2017 - Logon Didonai. Saggi
Nella letteratura latina la presenza delle api è molteplice, e il raffronto - talora implicito, altre volte esplicito - tra la società degli uomini e la vita delle api, il virgiliano "parva componere magis", è in realtà ricorrente in molti autori. Anzi, spesso, come scrive a proposito di Plinio Italo Calvino, l'animale "appena nominato s'investe d'un potere fantasmale; diventa allegoria, simbolo emblema". Attraverso l'immagine paradigmatica dell'ape si riflette nella cultura di Roma la polemica tra le diverse scuole filosofiche, con la contrapposizione tra fondamento naturale o convenzionale della legge e del potere politico, e si richiama la vita delle api negli anni della crisi della res publica, per la rappresentazione dell'alternativa tra ordine sovrano e guerra civile; o durante il principato, tra governo temperato e tirannia, e tra libertà e schiavitù, anticipando temi, prospettive e questioni, che si ritrovano anche nella Modernità, talora fino ai nostri giorni.