Louvre Libri
Libri pubblicati nella collana Louvre EUROPA
Dessins génois XVI-XVIII siècle Mancini F. (Cur.) - Officina Libraria, 2017 - Louvre
Dessins génois XVI-XVIII siècle - Officina Libraria
Riscatto materano. La vocazione «del fare» della borghesia cittadina Riccardi Riccardo - Les Flâneurs Edizioni, 2018 - Louvre
Le storie, attraverso il racconto delle persone, parlano della storia materana e lo fanno, rovesciando l'ottica, non più partendo dai grandi fatti e avvenimenti, ma dal modo con il quale le singole persone hanno vissuto, partendo da noi. Anche in questa prospettiva si trovano conferme su quello che è stato lo sviluppo economico e sociale di Matera e del suo territorio. La presente ricerca nasce dal bisogno di risistemare le biografie e le dinastie materane, dalla fine del Settecento in poi, attive nel trainare ceti e istituzioni verso la trasformazione dell'assetto sociale che tramite "una voglia del fare" ha dato modo alla città di crescere nel solco della modernizzazione. Ciò attraverso l'azione di una borghesia agraria, commerciale e intellettuale laboriosa, che sfata la sola denominazione di Matera "capitale contadina" e apre definitivamente la strada a una città in continuo rinnovamento che a ben diritto è stata designata "Capitale Europea della Cultura 2019".
Palazzo Roberti Alberotanza Mola di Bari. Vicende storiche, aspetti architettonici e decorativi Annio Ursula Nardulli Valeria - Les Flâneurs Edizioni, 2016 - Louvre
Palazzo Roberti-Alberotanza, costruito per volontà della famiglia Roberti nella seconda metà del '700, può considerarsi uno tra gli esempi più significativi dell'arte napoletana in Puglia, e magistrale espressione del trionfo della nuova borghesia mercantile. Lo studio realizzato ricostruisce puntualmente la storia del prestigioso Palazzo, svelando importanti notizie riguardanti la committenza, la data di costruzione, le maestranze che vi operarono; inoltre, l'attenta analisi iconografica evidenzia affinità tra la produzione pittorica realizzata in Palazzo Roberti-Alberotanza e le decorazioni presenti in alcune residenze nobiliari della provincia di Caserta, l'antica "Terra di Lavoro", dalla quale proveniva il pittore Aniello d'Arminio, autore dei dipinti di alcuni saloni presenti al piano nobile.