Machinalibro Libri
Libri pubblicati nella collana Machinalibro Problemi e processi sociali
Prossime uscite della collana Machinalibro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788865486986 L'isola infelice. Retoriche e realtà del brand Bologna
Medusa. Figure dell'apocalittismo contemporaneo Petrillo Agostino - Deriveapprodi, 2025 - Machinalibro
Mai come oggi si moltiplicano i predicatori della fine del mondo. La catastrofe ambientale, facendosi prospettiva sempre più concreta, alimenta un'apocalittica che è sia colta sia popolare. Il libro propone un approccio critico al riguardo, e vuole mettere in luce i limiti e i pericoli di questa visione. Le filosofie della fine del mondo raramente sfociano in suggestioni etiche e politiche, ma sono per lo più ispirate a rassegnazione e passività. Una paralisi dell'azione che è simboleggiata dalla Medusa del titolo. Per sottrarsi alle retoriche del transumanesimo alla Elon Musk sarebbe necessaria una riscoperta della politica. Per farlo, l'autore spazia dall'incidente nucleare di Fukushima al cinema di Werner Herzog, passando per il Covid-19 e le filosofie americane della riconciliazione con la natura. Questo libro ci spiega come si possa ancora una volta tagliare la testa al mostro serpentato.
Semiotica della fine. Saggi sul capitalismo e l'apocalisse Sbordoni Alessandro - Deriveapprodi, 2025 - Machinalibro
Cosa avviene alla fine del mondo che abbiamo finora immaginato? Ecco la sfida lanciata da Alessandro Sbordoni, con tredici pungenti saggi sulla fine del mondo nella cultura del XXI secolo: sulla musica di Britney Spears e Arca, su Avengers e Donnie Darko, fino al meme delle Backrooms. L'autore sottolinea la rilevanza del post-capitalismo nella cultura pop contemporanea, delineando la relazione tra filosofia, cinema, musica, arte e tecnologia attraverso la lettura di autori come Mark Fisher, Franco Berardi Bifo, Byung-Chul Han, Jean Baudrillard ed Eugene Thacker. Tra le mani avete un manifesto per l'immaginazione di un nuovo inizio dopo la fine del capitalismo.
Pisciare sulla metropoli. (T)rap, Islam e criminalizzazione dei maranza Sarti Tommaso - Deriveapprodi, 2025 - Machinalibro
Può essere la musica una via d'uscita «esistenziale» da una condizione di disagio che vivono le seconde generazioni in Italia? Attraverso un lavoro di ricerca etnografico realizzato con trapper, rapper, attiviste, educatori, «teppisti» e l'analisi dei testi di artisti come Baby Gang, il libro prende in esame come la musica (t)rap, al pari della religione, possa essere uno strumento che permette di costruire identità collettive e pratiche di resistenza in contrasto con le classiche rappresentazioni e i processi di criminalizzazione degli arabo- e afro-discendenti. Criticando il discorso che dipinge i «maranza» come i «nuovi diavoli» del nostro tempo, il saggio spiega come la musica venga utilizzata per rivendicare la propria visibilità nello spazio pubblico, il proprio diritto a «restare barbari». «Io non sono qui per raccontare una storia già scritta. Sono qui per creare uno spazio in cui altre storie possano respirare» (dalla prefazione di Chadia Rodriguez).