Manubri Libri
Libri pubblicati nella collana Manubri Seconda Guerra Mondiale, 1939-1945
Judenrampe. Gli ultimi testimoni. Nuova ediz. Segre A. (Cur.) Pavoncello G. (Cur.) - Elliot, 2019 - Manubri
Questo libro raccoglie le testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti che al momento della deportazione, tra l'inverno del 1943 e la primavera del 1945, avevano un'età compresa tra i dodici e i vent'anni. Tutti loro richiamano alla memoria l'istante in cui vennero separati dai loro genitori e gettati nell'inferno dei campi. Sono usciti vivi da Auschwitz-Birkenau, Mauthausen, Mittelbau-Dora, Ebensee, Dachau, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen-Belsen nonostante il lavoro forzato, la fame, il freddo, le botte, gli esperimenti, gli appelli, le selezioni, le marce, eppure quando tornarono a casa non furono creduti. Tra le storie raccolte decenni dopo da Anna Segre e Gloria Pavoncello ci sono quelle degli ebrei catturati in Italia, a Fiume, a Rodi, in Grecia, in Ungheria, in Croazia, in Libia. Le loro voci in presa diretta scavano nella memoria per restituirci non l'accurata ricostruzione storica di quegli eventi, ma gli istanti in cui persero la loro innocenza. Oggi queste parole sono un documento prezioso, l'ultima prova tangibile di una crudeltà che non dobbiamo dimenticare. Quando il ricordo dello sterminio nazista sarà affidato esclusivamente ai libri di storia, ai documenti, alle foto, nessuno di noi dovrà permettere che "la Shoah faccia la stessa fine delle guerre puniche, che se ne parli senza emozione". Prefazione di Leone Paserman. Nuova introduzione delle curatrici.
Fatina Sed. Biografia di una vita in più Segre A. (Cur.) Di Segni Fabiana (Cur.) - Elliot, 2018 - Manubri
Fatina Sed fu arrestata nel 1944 a Roma e deportata ad Auschwitz a tredici anni. Lei e il fratello furono gli unici a sopravvivere della loro famiglia. Solo molti anni dopo riuscì a scrivere la sua storia su un quaderno, fortunosamente ritrovato dalla nipote Fabiana. Attraverso una lingua semplice, priva di orpelli o digressioni, e proprio per questo estremamente efficace, Fatina riporta i fatti così come si erano svolti e come la sua mente ancora bambina li aveva cristallizzati nella memoria. Pagine preziose per la forza e la verità che sprigionano, che ci lasciano attoniti ancora una volta, come se tutto ciò che sappiamo della ferocia del fascismo e del nazismo non fosse mai sufficiente. Ciò che rende unico questo libro, inoltre, è il lavoro fatto dalle due curatrici, che oltre a prendere in esame la storia di Fatina hanno tentato di fare luce sulle conseguenze che quell'esperienza inumana ha avuto e ancora ha sulle generazioni successive, sulle figlie e sui nipoti di Fatina, di cui vengono riportate qui le testimonianze.
L'ultimo nemico Hillary Richard - Elliot, 2017 - Manubri
La più grande battaglia aerea della Seconda guerra mondiale, conosciuta come la "battaglia d'Inghilterra", viene narrata da uno dei suoi protagonisti in questo classico della letteratura di guerra. Accanto alla sua esperienza di pilota, all'iniziale gusto dell'avventura, ai duelli aerei, l'autore descrive le sofferenze di una nazione sotto attacco, la perdita del suo migliore amico e infine il confronto diretto con la fragilità umana. Pubblicato nel 1942, il libro ebbe uno straordinario successo, non soltanto per la storia vissuta in prima persona, ma anche per la qualità della scrittura e la capacità di autoanalisi dell'autore, considerato un esponente esemplare di una generazione condannata dalla Storia.