Libri di narrativa di guerra e combattimento
Romanzi di guerra e storie con battaglie e soldati
Il grande uno rosso Fuller Samuel - Elliot, 2015 - Manubri
Sam Fuller è stato un regista eccentrico e visionario, un gigante della filmografia indipendente. "Il grande uno rosso" è il suo capolavoro, basato sugli anni che trascorse nella Prima Divisione di Fanteria dell'esercito USA durante la Seconda guerra mondiale. Ci sono voluti vent'anni per realizzare sia il romanzo che il film, la cui storia ha per protagonista una piccola squadra composta da cinque soldati che l'autore segue dagli aridi paesaggi del Nord Africa allo sbarco in Normandia, per arrivare alla fine del conflitto con l'ingresso delle truppe alleate in Germania e poi nel campo di concentramento di Falkenau, in Cecoslovacchia. Atroci momenti di sofferenza e brutalità si alternano a commoventi scene di compassione e altruismo, scandendo una narrazione dal ritmo avvincente che contribuisce a fare di questo romanzo un classico della letteratura di guerra e un manifesto contro la sua brutale inutilità.
Il segreto di santa Vittoria Crichton Robert - Elliot, 2016 - Manubri
Italia centrale, estate del 1943. Mentre gli Alleati risalgono lentamente la Penisola, l'esercito tedesco occupa il paese di Santa Vittoria con l'ordine di sequestrare la sua unica ricchezza: un milione di bottiglie di pregiato vino rosso. Per gli abitanti la scelta che si pone è radicale. Obbedire e consegnare alla Wehrmacht il futuro del paese, oltre che la propria dignità; oppure rifiutarsi e rischiare la vita? Per la prima volta uniti, guidati dal vinaio-sindaco Bombolini, i cittadini decidono di proteggere le bottiglie e giocare fino all'ultimo la pericolosa partita con i tedeschi. Ispirato a un fatto accaduto nel comune piemontese di Santa Vittoria d'Alba durante l'occupazione nazista, questo piccolo classico di narrativa bellica dissimula nell'ironia l'esaltazione del coraggio, mentre la descrizione della durezza della guerra si stempera in un atto d'amore nei confronti dello spirito italiano.
Nelle trincee di Stalingrado Nekrasov Viktor - Elliot, 2015 - Manubri
II 2 febbraio 1943, con la resa della Sesta armata del maresciallo Friedrich Paulus, termina la battaglia di Stalingrado. uno dei momenti più significativi della seconda guerra mondiale. Viktor Nekrasov combatté in prima persona nelle trincee e pochi anni dopo pubblicò questo romanzo. Narrato dal luogotenente Kerzencev, il racconto ripercorre quei momenti drammatici, dall'annuncio dell'arrivo dei tedeschi ai combattimenti durissimi, fino alla resistenza eroica di un intero popolo che cambierà le sorti dell'Europa. Con una narrazione sincera e priva di enfasi celebrativa, gli umili protagonisti di questo libro pongono un quesito valido ancora oggi: qual è il vero eroismo, quello di chi si cela dietro le frasi altisonanti ma nel momento del bisogno tradisce la sua mancanza di umanità o quello di chi non sa usare le belle parole ma è capace di sacrificare la propria vita per il bene comune?