Marchioni D Italia Libri

Libri pubblicati nella collana Marchioni D Italia STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO

LIBRO   9788872971178

Il Granducato di Puglia: Ruggero I Altavilla dei Gloriosi e la Marca Sabba di Civitate Vicaria Vaticana di S.Severo Bascetta Arturo   -  Abe, 2023  -  Marchioni D'italia

Il tradimento di Papa Urbano II favorisce l'ascesa di Ruggero I Nei Campi Marini di Goffredo figlio di Ruggero: la badia di Giovanni si trasforma in Civitate Viano Il Papa scippa la diruta città mariana a Borsa: Ruggero I è Granduca di Marca «Sabba» dal 1092 Rinasce S.Maria Maggiore a Vico Iliano, il Sannio degli Iuliano fra Contra e Bella Le tre Marche del Principato Vaticano detto Urberiano: Caserta, Velia, Vico Yliano di Lesina 4. SMEMBRAMENTO CONTEA di M.APERTO L'Iscola di Drogone del Monte Mediano, fra le abbazie di Serracapriola e Apricena Nell'ex Contea del M.Aperto di Altruda degli Iuliano di Vico Yliano sul Sabba Nel bosco di Corigliano dell'Iscola di Tassone fra Rocca Pagana e S.Giovanni in Piano La Sabina dell'abbazia di Ripalta, nel Pantano Curiliano di Lesina Beata Virginis de Ripaldo in «Accola», l'ospizio del monastero dei pellegrini 5. i tre nuovi vici fra bovino e troia Ruggero I sui tre monti di Acuto, Pisio e Ylare: da Biviano ai tre vici di Bovino, Troia e S.Agata L'usurpazione di S.Maria Berola di Borsa: è Granducato nella grotta Sabba di Apricena 6. IL GRANDUCATO DI RUGGERO I MARCHIO Il Re sposa la figlia di Ruggero I futuro Marchio La scalata a Viceré della Langobardia Minor I Siciliani di Rocca Civitate (S.Severo) conquistano l'ex Contea di Biviano (Peschici) Ruggero I di Civitatense S.Severo invade Peschici e si dichiara Marchio in San Paolo di Civitate L'imperatore sopprime la Langobardia Minor e la sede papale della Torre Minor di Riano garganico I militi di Loritello insediano il Tribunale vaticano, invadono e rifondano i tre vici a Rocca S.Agata 7. RICONQUISTA E CONTEA A TORRE major Tribunale del Giustiziere sarà a Torre Major: nel 1101 è Contea Loritello a S.Agata di Puglia Vico S.Angelo del Fortore distretto di Bovino confusa dagli storici con l'Alta Irpinia Defensa di Serracapriola e S.Paolo di Civitate assorbite dalla Diocesi di Montecorvino 8. RICONQUISTA E CONTEA A venamaggiore Le ex Terre Beneventane della Vena Maggiore Alarino su Venamajor: è Contea di Lesina presso Civitate Gaudia di Larino I toponimi in 100 anni di bolle delle chiese beneventane La Contea di Alarino di S.Maria Nova, quella della Vena illiana della Serra Colle Montecalvo di S.Giuliano non è Monte Calvo di Rocca Laureto Dal Vico S.Angelo degli Iuliani del Sabba di Lesina nascerà la Capitanata L'ex Contea imperiale di Termoli era Vaticana, extra qualsiasi territorio già prima del Mille Contea Lesina di Alarino comprese Larino antica ma extra Civitate Gaudia e Tremiti del Vaticano

€ 35.00 € 40.00
LIBRO   9788872971154

Bovino Vicaria Ecana. La Civitate Troiana di Luniano scippata ai Salernitani di Cava dai Siciliani di Rocca S.Agata e data agli Aversani del Papa Bascetta Arturo   -  Abe, 2023  -  Marchioni D'italia

Nell'ottobre del 1086 le donazioni dei gloriosi siciliani di Ruggero I, incitati dal papa, avvenivano a favore della badìa di Cava, cioè soltanto in nome della di essa Trinità. Per via dei continui sconvolgimenti, anche Rainulfo Brittone, in nome del glorioso Domino Duca Ruggero I Altavilla, si affrettò a salvare il patrimonio del Casale e il priorato cavense di S.Pietro Olivola, le Chiese di S.Maria Guardiola e di S.Benedetto in pertinentiis Vici oltre a varie pezze di terre, ai villani e al mulino in iscla Maccarono, donando tutto alla Trinità meteliana Cava in Salerno. Fino al 1086, il fiume Oliva, morto il Guiscardo, appare un luogo finibus Apulia, cioè un casale sorto presso Rocca S.Agata nel nome di S.Pietro e di proprietà, fra uomini e vari rebus, dell'abbazia di Cava. Episcopio bivinense del 1200 in «bibino» col giudice in città e a torre s.Agata Nasce Bovino, la terza città rifondata dai greci con Ascoli e Troia che hanno accolto il rito latino La Cattedrale di S.Maria di Olivola annette il Cappellone di San Marco 18 maggio 1197 si inaugura S.Marco in Arce: l'abbazia dei 7 vescovi con Teora a Montaguto La storia di San Marco di Eca modificata da biografi apocrifi Palazzo dell'Episcopio di Bovino del 1210 e orti di S.Lucia e S.Simeone dati a M.Vergine Civitate Bibino sul fiume Beletro e Monte Rotondo sulla via di Asculu e Palude Rocca Sant'Agata con S.Andrea Fontana Fure e Illibano Il beato Beneventulo di Corneto e Deliceto Un'abbazia dedicata Vergine come a Valleverde di Spagna Il nuovo Duomo cominciato nel 1310 Una Campana chiamata Barbara La morìa del 1517 coi morti seppelliti in casa e Montaguto infettata dagli eretici di Lutero San Procopio e le altre chiese sconsacrate e le reliquie di S.Marco rinvenute dal Guevara.

€ 35.00 € 40.00
LIBRO   9788872970126

L'incendio di Teramo: la città dei greci di Partenope distrutta dai Normanni nel 1155 Bascetta Arturo   -  Abe, 2021  -  Marchioni D'italia

La prima notizia sulla diocesi di Teramo appartiene all'anno 1053, sui confini della cattedra aprutina, racchiusi fra il Tronto e il Vomano, dopo una lite col vescovo di Ascoli. Nessuna fonte indica la prima costruzione dello stabile, da molti fatto coincidere con la S. Maria di Palazzo Pompetti, già intitolata a s. Getulio, custode dei resti del Beato vescovo Berardo, senza che nessuno ne accertasse la provenienza. In verità nessuna conferma fa coincidere con Teramo la costruzione di una prima chiesa sotto il titolo di «Ecclesia Sanctae Mariae» ossia «chiesa di Santa Maria» che seppure si trovi nell'anno 897, può essere riferita a qualsiasi luogo dell'antica area dell'Interame. In realtà i confini ufficiali della nuova cattedra teramana precisati da Anastasio IV con una bolla, redatta ad istanza del Vescovo Guidone, cioè Guido I, al quale furono confermate le parrocchie del territorio vescovile del 1053. È da questa data che parte il nostro viaggio nel vero Medioevo, quando fino ad allora si chiamava Abruzzo solo la provincia di Teramo...

€ 35.00 € 40.00