Materiali Libri
Libri pubblicati nella collana Materiali Criminalità organizzata
La Calabria in bianco e nero. Ediz. illustrata Arena Francesco - Futura Editrice, 2014 - Materiali
La 'ndrangheta è una mafia silente, spiega Arcangelo Badolati nell'introduzione al volume, da cui genera una pesante coltre di illegalità che sembra avvolgere l'intera Calabria e che non si manifesta sempre e soltanto con macabre scene di violenza, di delitti odiosi, di vendette trasversali, episodi che hanno contribuito a far assurgere la 'ndrangheta ad una dimensione internazionale. Il libro del fotografo Francesco Arena assume invece un'altra chiave di lettura del fenomeno 'ndranghetista, a partire dal modo in cui viene affrontata con grande originalità, direttamente e senza infingimenti, la pervasività della 'ndrangheta e dell'illegalità nel tessuto socioeconomico e nel territorio calabresi. Le immagini fotografiche, infatti, non sono cruente ma narrano la violenza della 'ndrangheta contro l'uomo, la società, l'ambiente, gli illeciti palesi nell'abusivismo edilizio, nelle cattedrali nel deserto, nelle aziende fantasma, figlie delle truffe sui finanziamenti comunitari diventate una delle "specialità" della criminalità organizzata, nella commistione pericolosa tra pezzi dello Stato e mafiosi. Il quadro non è fatto però solo di ombre, le immagini catturano anche le bellezze e le eccellenze della regione, autentiche ricchezze essenziali di un territorio dalle cui potenzialità è possibile ripartire perché la Calabria migliore, fatta di intelligenze e onestà diffusissime, costruisca una rete virtuosa che sigli un vero e proprio "patto per la legalità"...
Mafia capitale sulla schiavitù del lavoro Lolli Sara Caiazza Cesare - Futura Editrice, 2016 - Materiali
L'autrice e l'autore, partendo dal racconto delle proprie storie, descrivono ed analizzano la «precondizione» che è alla base del fenomeno Mafia capitale: lo sfruttamento pesante, fatto di retribuzioni bassissime e pochi diritti dei lavoratori e delle lavoratrici che operano nell'ambito di quelle cooperative sociali centrali e nevralgiche nel sistema Carminati-Buzzi. In questo contesto, alcune recenti modifiche legislative imposte dal Governo, attraverso il jobs act e la Riforma del terzo settore, stanno determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni dei lavoro, accompagnato da un consistente aumento degli utili per le attività di cooperative che, in questo modo, risultano ancora più esposte rispetto a fenomeni d'illegalità diffusa. Sono temi che interessano non solo Roma bensì l'intera nazione segnata, negli ultimi trenta anni, dall'affermazione di quella cultura «liberista» che ha portato verso la privatizzazione di servizi pubblici ed universali ed, insieme, ha finito con il contaminare in maniera pesante e negativa quell'esperienza della cooperazione nata con ben altro spirito ed ideale. Una realtà che, a giudizio di Sara e Cesare, va modificata radicalmente riscattando il lavoro da ogni forma di sfruttamento e di schiavitù. Solo un lavoro, dotato di tutele, diritti ed equa retribuzione, può garantire la qualità delle prestazioni e dei servizi in una delicata e complessa sfera come quella delle attività socio-sanitarie e assistenziali.