Materiaprima Libri
Libri pubblicati nella collana Materiaprima EUROPA
Le nuove camicie brune. Il neofascismo oggi in Italia Ferrari Saverio - Bfs Edizioni, 2009 - Materiaprima
Nel neofascismo italiano è in atto un'evoluzione: sempre più marcate si stanno manifestando le tendenze ad assumere o ricercare riferimenti non più solo nel ventennio mussoliniano, ma direttamente nel nazismo. Un salto di qualità. Tali caratterizzazioni un tempo risultavano estremamente minoritarie. Il movimento sociale italiano, il principale contenitore neofascista del dopoguerra, evitò sempre, non a caso, di esaltare il collaborazionismo con i nazisti. Non fosse altro che per ragioni di immagine. Anche la diffusione delle istanze negazioniste dell'olocausto in Italia non è stata per diversi decenni particolarmente significativa. Ora sembra, negli anni Duemila, che tutti i freni inibitori siano saltati e che il confine tracciato un tempo sia stato superato. La nascita anche in Italia, negli ultimi anni, di formazioni dichiaratamente naziste si colloca in questo quadro. Un fenomeno recente. Ferrari esamina con estrema chiarezza i nuovi raggruppamenti, i riferimenti politici e culturali, le simbologie e i miti di un preoccupante fenomeno di ritorno neonazista.
Onda su onda. Studenti e precari in rivolta. I documenti - Bfs Edizioni, 2009 - Materiaprima
L'onda spontanea della protesta che attraversa il mondo della scuola e dell'università sta sconvolgendo il quadro politico italiano. I lavoratori della scuola, i precari della ricerca e gli studenti si sono mobilitati contro i provvedimenti del governo che, con la scusa della crisi finanziaria e della necessità di ridurre il bilancio dello Stato, pensa di "riformare" la filiera educativa operando tagli di spesa indiscriminati. Dietro tali provvedimenti sta l'obiettivo di smantellare il sistema pubblico a vantaggio di un modello privato, elitario, funzionale alle politiche della globalizzazione. Non è un caso se uno degli slogan più gettonati è "Noi la crisi non la paghiamo!". La raccolta di documenti che proponiamo è la prima testimonianza di un movimento ricco e poliedrico. Assemblee, cortei spontanei, occupazioni: a partire dall'ottobre 2008 la protesta studentesca ha portato nelle piazze quella parte di società indicata come il "futuro del paese", a cui però un futuro è stato negato. Nata e cresciuta in un contesto di crisi, l'"onda" mette insieme individui diversi, accomunati da un senso di precarietà a cui si contrappone il desiderio di tornare a decidere del proprio futuro.