Materiaprima Libri
Libri pubblicati nella collana Materiaprima Società e cultura: argomenti d'interesse generale
I pregiudizi contro gli «zingari» spiegati al mio cane Monasta Lorenzo - Bfs Edizioni, 2008 - Materiaprima
Questo libro non è destinato al cani, ma ai padroni dei cani. È nato pensando al fatto che alcune cose, alcuni concetti, siano molto semplici. E che in realtà non c'è nulla di complicato nella "questione zingara" se non le barriere mentali che noi stessi costruiamo. I più diffusi luoghi comuni sugli "zingari" in realtà non hanno senso. Però, bombardati costantemente da pregiudizi, a volte abbiamo bisogno di qualche spunto in più. E anche di qualche conoscenza in più. Questo libro non dice molto sugli "zingari". In realtà non ce n'è bisogno. C'è invece bisogno di guardarsi dentro, di trovare risposte sensate senza ricorrere a così tanti, inutili discorsi su chi siano, da dove vengano e dove vadano queste persone.
Il genere spiegato a un paramecio Danna Daniela - Bfs Edizioni, 2011 - Materiaprima
Se dovessimo spiegare il concetto "genere" a una creatura che ne è completamente priva, come certi alieni della fantascienza, oppure, proprio qui sul nostro pianeta, a un'ameba o a un paramecio, come ce la potremmo cavare? Il paramecio probabilmente ci chiederebbe: "perché siete divisi in maschi e femmine?", "perché alcuni popoli esagerano la distinzione mentre altri la rendono quasi insignificante?", "voi donne volete essere uguali agli uomini o differenti?", "avete una cosa chiamata "sessualità": come la vivete?", "cosa significa "post-genere"?". Le risposte serviranno sicuramente a tutti i parameci della terra, ma anche agli umani, a qualunque genere appartengano, che vogliono saperne di più su un concetto che tanti danno per scontato e sul quale non osano interrogarsi.
Onda su onda. Studenti e precari in rivolta. I documenti - Bfs Edizioni, 2009 - Materiaprima
L'onda spontanea della protesta che attraversa il mondo della scuola e dell'università sta sconvolgendo il quadro politico italiano. I lavoratori della scuola, i precari della ricerca e gli studenti si sono mobilitati contro i provvedimenti del governo che, con la scusa della crisi finanziaria e della necessità di ridurre il bilancio dello Stato, pensa di "riformare" la filiera educativa operando tagli di spesa indiscriminati. Dietro tali provvedimenti sta l'obiettivo di smantellare il sistema pubblico a vantaggio di un modello privato, elitario, funzionale alle politiche della globalizzazione. Non è un caso se uno degli slogan più gettonati è "Noi la crisi non la paghiamo!". La raccolta di documenti che proponiamo è la prima testimonianza di un movimento ricco e poliedrico. Assemblee, cortei spontanei, occupazioni: a partire dall'ottobre 2008 la protesta studentesca ha portato nelle piazze quella parte di società indicata come il "futuro del paese", a cui però un futuro è stato negato. Nata e cresciuta in un contesto di crisi, l'"onda" mette insieme individui diversi, accomunati da un senso di precarietà a cui si contrappone il desiderio di tornare a decidere del proprio futuro.