Mefisto Libri
Libri pubblicati nella collana Mefisto Teoria psicologica e scuole di pensiero
Eros dell'impossibile. Storia della psicoanalisi in Russia Etkind Alexander Mecacci L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2021 - Mefisto
Eros dell'impossibile - un classico della storiografia contemporanea - illustra lo sviluppo storico della psicoanalisi russa del primo Novecento nella sua relazione con la cultura filosofica, letteraria e artistica, con la psicologia e la pedagogia, con la società e la politica. I capitoli sui principali protagonisti (Andreas-Salomé, Pankeev o l'Uomo dei lupi, Spielrein, i fondatori della Società russa di psicoanalisi; e altre figure meno note, ma la cui importanza è messa in risalto) si intrecciano con la trattazione su grandi temi e movimenti culturali (la diffusione di Nietzsche, il simbolismo dell'Età d'argento e poeti come Belyj, Blok o Rozanov; Bulgakov, l'ambasciatore Bullitt e il Ballo di Satana; i filosofi Berdjaev, Ivanov o Solovëv; la psicologia di Vygotskij e Lurija, e la pedologia; le teorie filmiche di Ejzenstejn; Bachtin e il suo circolo). Questo insieme di temi e personaggi è trattato all'interno del complesso quadro della storia sovietica (fondamentale il ruolo di Trockij nella diffusione della psicoanalisi dopo la Rivoluzione prima che essa fosse bandita alla fine degli anni '20, con la persecuzione di psicoanalisti di valore). Pubblicato nel 1993, Eros dell'impossibile è stato tradotto in otto lingue. Questa prima traduzione italiana è stata condotta sulla nuova edizione riveduta del 2016.
Paradigmi metapsicologici Lauro Grotto Rosapia - Edizioni Ets, 2014 - Mefisto
Una indagine sui rapporti tra la metodologia e la costruzione teorica della psicoanalisi e i grandi paradigmi scientifici e clinici del XX secolo, effettuata da una prospettiva interna al campo psicoanalitico. Una apertura sulle competenze cliniche di un giovanissimo Sigmund Freud in rapporto ai suoi tre primi casi clinici in Neurologia. Un itinerario attraverso le riflessioni cliniche e gli indirizzi teorici del suo principale 'epigono', Wilfred R. Bion, a confronto con l''irriducibilità' della disciplina psicoanalitica. Con tre inediti di Freud.
Il mestiere delle parole. Cura e vita tra psicoanalisi, epistemologia e fenomenologia La Forgia Mauro - Edizioni Ets, 2016 - Mefisto
La vicenda delle teorie psicodinamiche e delle condotte psicoterapeutiche s'intreccia in questo libro con due correnti filosofiche, l'epistemologia e la fenomenologia. Freud condivide con Mach un uso del linguaggio finalizzato a una spiegazione più economica (e, per questo, più "vera") degli eventi psicologici; si avvale d'altra parte, con Einstein, dell'esperimento mentale per progettare una neurologia che sostenga la sua visione psicologica; Jung ricava dalla teoria quantistica la possibilità di parlare dell'inafferrabilità dell'inconscio o della sincronicità tra eventi fisici e mentali. Ma entrambi devono adeguarsi alle esigenze della cura. Il libro mostra come la clinica pieghi i loro iniziali intenti epistemologici e riconduca l'astrazione a un piano esistenziale. Di qui, le prospettive freudiane sull'angoscia, o l'intuizione junghiana di una psicoterapia che operi per contagio tra paziente e analista. Si affacciano, del resto, patologie non risolvibili tramite la sola interpretazione, che richiedono ipotesi sugli stati iniziali della mente e forme nuove di presenza terapeutica. Il neofreudismo delle relazioni oggettuali, le teorie del sé, la psicologia degli stati intenzionali invitano a un eclettismo che diversifica l'ortodossia clinica dei fondatori. L'ipotesi avanzata nel libro è che l'impiego terapeutico del linguaggio possa comporre l'odierna dispersione dei punti di vista.