Mefisto Supplement Libri
Libri pubblicati nella collana Mefisto Supplement SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Croce Rossa Italiana e welfare dal 1914 al 1927. Esperienze di interventismo umanitario Bortoletto N. (Cur.) Silvano G. (Cur.) - Edizioni Ets, 2018 - Mefisto. Supplement
Croce Rossa, la più grande organizzazione umanitaria del mondo, presente in tutti gli scenari di combattimento della Grande Guerra, in Italia fu parimenti attiva sui fronti sia militare sia civile. Riconoscibile in trincea e nelle retrovie, essa divenne familiare anche tra la popolazione civile, che potè trovarvi più che un'astratta disponibilità al soccorso, una prossimità al bisogno e all'emergenza di natura tecnica e umana insieme. Gli uomini e le donne di Croce Rossa, protagonisti in questo volume, tutti formati al servizio, furono spesso personalità di primo piano della cultura e della scienza contemporanee. Basterebbe ricordare la figura del premio Nobel Camillo Golgi. Forse pure con una certa dose d'inconsapevolezza, insieme scrissero una pagina significativa della storia dell'umanitarismo del primo Novecento. Una storia che s'intreccia con la ricerca delle prime forme organizzative del welfare moderno. Ma dove, quando e come operò la Croce Rossa Italiana prima della Grande Guerra fino al consolidamento del Fascismo in Italia? I saggi raccolti esplorano momenti e profili della presenza di Croce Rossa in anni tra i più drammatici della nostra storia.
Dalla custodia alla cura. Infermieri e riforma psichiatrica in Italia Fiorino V. (Cur.) Mamone G. (Cur.) Milazzo F. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025 - Mefisto. Supplement
Dalla custodia alla cura è una mappa della deistituzionalizzazione psichiatrica vista con gli occhi degli infermieri. Una geografia intricata dell'assistenza mentale che si dipana da Nord a Sud, con le sue contraddizioni e i suoi esiti. Al centro di questo variegato spazio vettoriale troviamo gli infermieri, la loro relazione con i luoghi e i corpi dell'internamento. Un tempo agenti finali della teoria asilare, a lungo hanno agito per conto della scienza garantendo senza discutere il funzionamento della fabbrica-follia. Ma a partire dagli anni Sessanta un gruppo di operatrici e operatori sensibili al rinnovamento ha partecipato alla liberazione dei manicomi. Un ruolo fondamentale, spesso ignorato dalla storiografia, che ora emerge attraverso le parole e le azioni dei protagonisti.