Memorie Di Ferro Libri
Libri pubblicati nella collana Memorie Di Ferro Preistoria
Prossime uscite della collana Memorie Di Ferro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832239065 Xª Mas. Scudetti, mostrine, gagliardetti e documenti inediti 1943-1945
La difesa antigas nella Grande Guerra. Le maschere antigas, le protezioni per il corpo, le protezioni collettive e per gli animali di tutti gli eserciti Seccia Giorgio - Itinera Progetti, 2018 - Memorie Di Ferro
La Prima Guerra Mondiale fu il primo conflitto dove si fece un largo uso delle armi chimiche. Gli Alti Comandi si resero conto fin da subito che questa nuova arma avrebbe potuto decidere in modo determinante le sorti del conflitto. I continui miglioramenti e perfezionamenti dei dispositivi di protezione individuale e collettiva, studiati, sperimentati e realizzati dalle componenti tecniche degli eserciti belligeranti riguarda un aspetto della Grande Guerra spesso trascurato dalla storiografia moderna. Il presente studio vuole, per quanto possibile, colmare questa lacuna attraverso la descrizione tecnica e la ricostruzione storica di come nelle nazioni in lotta venne affrontato e risolto il problema della difesa antigas. I ragguagli resi dai tecnici che ne furono gli artefici, le testimonianze di combattenti e tecnici che ne fecero diretta esperienza, i retroscena che turbarono valutazioni e scelte e le numerose immagini che accompagnano il testo, ne sono l'indispensabile corollario.
Skoda Gebirgskanone 7,5 cm model 15. Storia, caratteristiche tecniche e funzionamento Tonoli Mauro Corsetti Fausto - Itinera Progetti, 2013 - Memorie Di Ferro
Da nemico a fedele compagno per oltre 50 anni, così potremmo presentare il 7,5cm Skoda, entrato in servizio nel 1915 nell'esercito austroungarico, giudicato il miglior obice da montagna della prima guerra, acquisito come preda bellica dal Regio Esercito ha servito i reggimenti di artiglieria da montagna e di fanteria nella seconda guerra mondiale, rimanendo in servizio nell'Esercito Italiano fino agli anni '60. Questo libro ripercorre le fasi dello sviluppo e dell'utilizzo da parte dell'esercito austro-ungarico durante la grande guerra, esponendo le caratteristiche tecniche e di funzionamento grazie all'ausilio di manuali e fotografie originali, descrivendo minuziosamente le tipologie di munizionamento attraverso fotografie da collezioni private e schemi dell'epoca.
Cieli fiammeggianti. Dalla guerra fredda a Base Tuono. L'eco del «Blazing Skies» e gli Hercules nucleari Carnevale Alberto Maria Ferracin Eugenio Struffi Maurizio - Itinera Progetti, 2016 - Memorie Di Ferro
Nella seconda metà del secolo scorso centinaia di missili sono stati schierati a difesa dei Paesi della NATO. Nello schieramento, esteso dalla Norvegia alla Turchia, ebbe un ruolo primario il sistema superficie-aria Nike, per un breve periodo con il missile Ajax, poi e ben più a lungo, con l'Hercules, di maggior gittata ed armato anche con carica nucleare. Nell'occidente europeo, tra la fine degli anni '50 ed i primi anni '60, furono costruite 106 basi. Nel Nord est d'Italia ne sono state attivate dodici, in sette delle quali gli Hercules erano armati anche con teste di guerra nucleari. La sola testimonianza storica che ne rimane in Europa è Base Tuono, nel comune di Folgaria, in Trentino, riallestimento museale riconosciuto dall'Aeronautica Militare. Missili, radar e dispositivi elettronici ora documentano le drammatiche tensioni vissute nei lunghi anni della Guerra fredda e quindi un importante quanto assai poco conosciuto capitolo della recente storia d'Italia. "Blazing Skies" - cieli fiammeggianti - era l'ordine che veniva impartito nelle basi Nike per verificare la capacità di preparare i missili al lancio nei tempi di prontezza assegnati.