Mendrisio Academy Press Libri
Libri pubblicati nella collana Mendrisio Academy Press Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
Scultori dello Stato di Milano (1395-1535). Ediz. a colori Moizi M. (Cur.) Spiriti A. (Cur.) - Silvana, 2023 - Mendrisio Academy Press
Attraverso l'analisi di questioni di carattere attributivo, iconografico e iconologico, e tramite approfondimenti inerenti al rapporto tra scultura e architettura e a temi di carattere sociale - quali la gestione e l'organizzazione dei canteri, la relazione tra centro e periferia e i legami tra le botteghe e le singole maestranze -, questo volume si presenta come uno strumento completo per la comprensione dell'articolato panorama riguardante la scultura dello Stato di Milano dalla fine del XIV ai primi decenni del XVI secolo. L'ampio arco cronologico preso in esame, che vide avvicendarsi Visconti, Sforza e francesi, permette infatti di seguire i cambiamenti culturali e stilistici che caratterizzarono l'arte milanese fra Tardogotico e Rinascimento maturo e di mettere a fuoco l'operato di quegli scultori che influenzarono maggiormente gli artisti a loro contemporanei: su tutti, i Maestri campionesi e caronesi, Jacopino da Tradate, i fratelli Cristoforo e Antonio Mantegazza, Giovanni Antonio Amadeo, Cristoforo Solari e il Bambaia, attivi, a varie riprese e a più livelli, nei maggiori cantieri della zona, ossia quelli della Cattedrale di Milano e della Certosa di Pavia, veri e proprio centri di irradiamento della cultura figurativa lombarda del periodo. Inoltre, l'accento posto sugli spostamenti compiuti dalle maestranze native di questi territori milanesi e sugli scambi culturali e artistici che accompagnarono tali spostamenti, compiuti soprattutto dai cosiddetti "maestri dei laghi", fa sì che le ricerche qui contenute travalichino i confini milanesi e, dalla Spagna alla Slesia moderna, arrivino anche in Liguria, a Venezia, a Ferrara, nella Roma di Andrea Bregno e nella Sicilia di Domenico Gaggini, sottolineando così il vasto respiro delle tematiche affrontate nei diversi contributi raccolti in questo volume. Testi di: Alessandro Barbieri Beatrice Bolandrini, Massimiliano Caldera, Laura Damiani Cabrini, Grégoire Extermann, Laura Facchin, Giuseppe Fazio, Rosa López Torrijos, Predrag Markovic, Fernando Marías, Giovanni Mendola, Mirko Moizi, Charles R. Morscheck, Thomas Pöpper, Marco Scansani, Martina Schirripa, Federica Siddi, Mariusz Smoli?ski, Andrea Spiriti, Michela Zurla.
Tommaso Rodari e il Rinascimento comasco. Ediz. a colori Moizi Mirko - Silvana, 2020 - Mendrisio Academy Press
Le vicende biografiche di Tommaso Rodari (notizie dal 1484 al 1526), scultore nativo di Maroggia e a capo di una bottega di cui fecero parte i suoi fratelli Bernardino, Donato e Giacomo, ce lo presentano come un artista attivo principalmente nei territori dell'antica diocesi di Como: dal cantiere per la costruzione della Cattedrale - del quale fu nominato ingegnere nel 1487 - alla Valtellina, passando per l'alto Lario e per i territori dell'attuale Cantone Ticino. Benché circoscritta entro un raggio limitato, l'attività del Rodari ebbe indubbiamente un forte impatto per l'arte di quelle zone, in quanto fu proprio solo con l'arrivo del maroggese nel Comasco che, in pochi anni, furono abbandonati i fluenti ricaschi tardogotici di matrice jacopinesca, che ancora negli anni Ottanta del Quattrocento contraddistinguevano la produzione artistica lariana, in favore di quel linguaggio figurativo aspro ed espressivo - di cui il Rodari fu portatore - che, dalla metà del decennio precedente, stava caratterizzando la scultura rinascimentale dei maggiori centri del Ducato di Milano. Attraverso l'analisi delle dinamiche artistiche e sociali che sottostanno alla gestione e alla direzione di un cantiere importante come quello per l'erezione del Duomo di Como, dove contemporaneamente ai Rodari erano attivi pittori, maestri vetrai, orefici e altri scultori, e ripercorrendo la storiografi a dedicata ai quattro fratelli e le criticità ad essa correlate, che hanno talvolta distorto la percezione del loro operato, il presente volume ricostruisce l'attività di Tommaso Rodari e della sua bottega riassestando la cronologia di alcune opere e proponendo un percorso lineare dagli esordi fino alla tarda attività. Prefazione di Giovanni Agosti.