Meridionalia Libri
Libri pubblicati nella collana Meridionalia Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
«Una vaghissima mescolanza». Sondaggi sul «patetico» nel teatro comico italiano fra Cinquecento e Seicento Rati Anna Rita - Aracne, 2018 - Meridionalia
Non esclusiva, nel tardo Cinquecento, della tragedia, l'attenzione alla dimensione emotiva dei personaggi (e dei lettori-spettatori) influenza anche gli intrecci dei testi comici. Nel contesto italiano, ricco di varietà regionali e locali, l'esibizione del pathos diventa l'elemento unificante del teatro comico, in cui il repertorio passionale dei protagonisti costituisce una vera e propria koinè. Nel volume si prendono in esame ragioni e sviluppi del fenomeno, connesso a un più ampio quadro della produzione artistica e rilevato su una campionatura significativa di autori (B. Pino, S. Oddi, L. Pasqualigo, L. Groto, G. F. Loredano il vecchio, G.B. Della Porta).
Giovanni Leone Africano. «La Cosmographia de l'Affrica» (1526) Amadori G. (Cur.) - Aracne, 2014 - Meridionalia
Giovanni Leone Africano (1494-1535?) o semplicemente Leone l'Africano, nome con il quale è conosciuto in Occidente Hassan Al-Wazzan, giunse in Italia nel 1518 prigioniero di una nave di corsari cristiani. Persona colta, grande viaggiatore e ambasciatore del sultano di Fes, entrò nelle grazie del papa Leone X da cui ricevette il battesimo. Forse su invito dello stesso pontefice iniziò a redigere in italiano la "Cosmographia de l'Affrica", un dettagliato ed esteso resoconto dei suoi viaggi attraverso il nord Africa e l'area sahariana.
Gabriele Zinano narratore barocco. Lettura del canto III dell'Eracleide Maragoni Gian Piero - Aracne, 2014 - Meridionalia
Possibile, oggi come oggi, far ricorso a una disciplina quale la grammaire du récit per provarsi ad accostare e sondare un racconto in versi risalente al primo quarto del XVII secolo? È la scommessa tentata in questo volume, che ripubblica e commenta il terzo canto d'una vasta epopea di conio tassiano ("L'Eracleide" di Gabriele Zinano) aspirando a lumeggiarne la tecnica narrativa e la stessa poetica, all'insegna dello sforzo, dello scialo e del puntiglio.