Metodi Del Territorio Libri
Libri pubblicati nella collana Metodi Del Territorio EUROPA
Diritti edificatori e consumo di suolo. Governare il territorio in trasformazione Serra Sergio - Franco Angeli, 2018 - Metodi Del Territorio
L'aumento della popolazione urbana mondiale e del livello di urbanizzazione diffusa contribuirà, nel prossimo futuro, ad accentuare le forme di dissipazione delle risorse naturali e di compromissione irreversibile del territorio e del paesaggio. Non giusti?cata dalle dinamiche socio-demogra?che, la pressione insediativa è in?uenzata dalla rendita urbana, con conseguenze rilevanti sul mercato immobiliare. In tale direzione, l'Unione Europea ha elaborato politiche ?nalizzate a contrastare il consumo di suolo e a gestire l'espansione urbana con sistemi di governance resilienti e sostenibili. Il volume ri?ette sull'evoluzione della disciplina urbanistica verso approcci market-oriented, ispirati ai principi neoliberisti di autoregolamentazione del mercato, focalizzando l'attenzione sulle esperienze internazionali di trasferimento dei diritti edi?catori per ?nalità legate alla salvaguardia ambientale e alla riquali?cazione degli insediamenti esistenti. Al centro della ri?essione vi è il concetto di diritto edi?catorio autonomo, scorporato dalla proprietà del suolo, che i diversi portatori di interesse possono cedere o acquisire secondo modalità de?nite dalle pubbliche amministrazioni. Anche in Italia la "moneta urbanistica" è utilizzata dagli enti locali per perseguire obiettivi di diversa natura, dall'acquisizione gratuita di suoli per la realizzazione di infrastrutture e servizi, alla tutela delle risorse ambientali e storico-culturali e all'incentivazione di interventi di recupero edilizio, efficientamento energetico e riqualificazione urbana. La ri?essione si amplia ai sistemi di piani?cazione che associano dispositivi flessibili e negoziali a misure di soft regulation, valutati in relazione ai criteri di efficacia, efficienza, equità e trasparenza.
Città di città. Il piano territoriale di coordinamento della provincia di Sassari Maciocco G. (Cur.) - Franco Angeli, 2013 - Metodi Del Territorio
Il volume illustra in modo sintetico i contenuti e i metodi di elaborazione del Piano urbanistico provinciale-Piano territoriale di coordinamento (Pup-Ptc) della provincia di Sassari, tenendo conto dell'articolato percorso avuto come processo di costruzione di conoscenza e strumento di orientamento del territorio. Il Piano si propone un progetto territoriale che configura un concetto esteso di città e richiama le società locali a costruire una nuova urbanità coerente con la natura e la storia dei luoghi. L'assunzione di un concetto di centralità urbana non più legato alla tradizionale geografia della polarizzazione, ma alla capacità di coinvolgere in un processo di crescita urbana gli indizi di vitalità diffusi nel territorio, l'assunzione dell'ambiente come nucleo centrale del progetto e l'esigenza di far emergere nuove figure socio territoriali superando prefigurazioni forse non più proponibili, sono alcuni dei punti cardine del modello organizzativo delineato. Il Piano così come è costruito non è rivolto a fissare previsioni vincolanti per i decisori di livello locale ma, piuttosto, cerca di offrire strumenti e forme di supporto interattivo a partire da una comprensione approfondita delle risorse ambientali e socioeconomiche del territorio che consentano la costruzione di regole condivise e proprio per questo più efficaci nell'incidere sui comportamenti territoriali.
Il progetto urbano del territorio. Il piano strategico della provincia di Sassari Maciocco G. (Cur.) Balestrieri M. (Cur.) Congiu T. (Cur.) - Franco Angeli, 2011 - Metodi Del Territorio
La pianificazione strategica tradizionale ha manifestato una serie di limiti all'efficacia che possono essere ricondotti principalmente a tre aspetti: la generalizzazione, come tentativo di piegare le situazioni specifiche a impianti concettuali e modelli operativi generali, la frammentazione degli obiettivi e delle azioni, che contrasta la necessità di costruire visioni olistiche, e la rigidità progettuale, che non contempla al suo interno alcuna dinamicità. A partire dalla consapevolezza di tali limiti è possibile delineare alcuni elementi di un quadro concettuale cui appoggiare l'attività di pianificazione strategica, che richiama un cambiamento radicale del modello tradizionale anche mediante la differenziazione delle azioni realmente strategiche da quelle che possono essere considerate esclusivamente "regolative" di comportamenti territoriali. Un ruolo importante viene assegnato, nell'impostazione del Piano, al confronto diretto con i soggetti locali per la costruzione congiunta di input significativi per il cambiamento. L'interazione con i territori diventa elemento fondante per generare scenari che orientino i comportamenti territoriali su un principio di sostenibilità e attinenza alle condizioni specifiche. In questo senso il Piano Strategico Provinciale di Sassari mira a costruire un orizzonte che, segnando un percorso sperimentale, legittimi e dia il giusto valore alla realtà urbana a bassa densità che caratterizza il territorio del Nord Ovest della Sardegna.