Microcosmi Libri
Libri pubblicati nella collana Microcosmi Civiltà etrusca
La fortuna di un artigiano nell'Etruria romana Sternini M. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2012 - Microcosmi
A partire dalla metà circa del I secolo a.C. la storia di Arezzo è strettamente legata alla fortuna della sua celebre produzione ceramica. Nel giro di pochi decenni gli arretina vasa ottengono un successo e una diffusione commerciale immensi cui corrispose un intenso sviluppo economico e una consistente e rapida espansione urbanistica. Attraverso lo studio delle tecniche di lavorazione e cottura dei vasi a vernice rossa, viene illustrata la storia di Cn. Ateius, il più noto produttore di terra sigillata italica della prima età imperiale.
Il sorriso della sirena. Alla ricerca della dea nel labirinto etrusco Sevenhuijsen Selma - C&P Adver Effigi, 2014 - Microcosmi
Eroi mitici, mostri e antichi dei popolano il giardino rinascimentale di Bomarzo, al confine tra Lazio, Umbria e Toscana. Tuttavia, fra queste figure meravigliose fu la grande sirena bicaudata alla fine del percorso iniziatico a colpire Selma Sevenhuijsen; con le code distese e un impenetrabile sorriso, lasciò nell'autrice un'impressione indimenticabile. Qualche tempo dopo, Selma Sevenhuijsen incontrò la sirena a doppia coda sulle facciate di alcune chiese toscane e nell'ambiente misterioso delle vie cave, antiche vie sacre scavate dagli Etruschi nella campagna intorno alla cittadina di Sovana, nella Maremma toscana. Qui l'autrice ha avuto l'occasione di studiare il labirinto etrusco e il suo collegamento con la sirena. Selma Sevenhuijsen ci accompagna in un viaggio di scoperta attraverso un paesaggio sacro, scolpito tre millenni fa. Mentre procediamo con lei indietro nel tempo, il territorio maremmano si rivela un immenso tempio a cielo aperto, dedicato alla sacra unione del cielo con la terra. Sorgenti, grotte, templi dedicati alle acque, antichi altari, vie cave, corridoi sotterranei, cerchi megalitici e resti di antichi labirinti sono testimoni silenziosi di epoche lontanissime, quando la terra fu venerata come la grande dea, madre dell'universo.