Microstorie D Arte Libri

Libri pubblicati nella collana Microstorie D Arte Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi

Mostre d'arte e cultura straniera a Firenze nella prima metà del Novecento libro
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LIBRO   9788846764713

Mostre d'arte e cultura straniera a Firenze nella prima metà del Novecento Giometti C. (Cur.)  Origlia R. (Cur.)   -  Edizioni Ets, 2023  -  Microstorie D'arte

Con un taglio non solo storico-artistico, ma rivolto anche all'editoria e all'antropologia, il volume affronta il variegato tema delle esposizioni d'arte e cultura straniera a Firenze nella prima metà del Novecento. La città del giglio, scelta come luogo di studio e di residenza da molti forestieri, vide fiorire singole e collettive mostre di una generazione di artisti, come il belga Henry De Groux e il tedesco Karl Hofer, che con le loro opere riflettono la ricezione dei nuovi linguaggi d'avanguardia nei primi decenni del XX secolo. Sono stati scelti alcuni punti di osservazione privilegiati, quali la produzione a stampa esposta al padiglione della Polonia nella Prima Fiera Internazionale del Libro del 1922 e gli studi antropologici svolti nelle colonie italiane e resi noti con la Mostra dell'Etiopia italiana del 1936, fortemente voluta dal regime fascista. Si prosegue poi con un affondo su due mostre d'ampio respiro dedicate all'arte francese a Palazzo Pitti nel 1945 e a quella fiamminga e olandese a Palazzo Strozzi nel 1947 che permettono di misurare la rivalutazione storico-artistica di queste grandi scuole pittoriche e far conoscere, per la prima volta, la presenza cospicua in Italia di opere di questi maestri nelle collezioni pubbliche e private. Il volume si chiude con la mostra romana de "Gli antichi pittori spagnoli del 1930" su cui divampò una violenta polemica che indusse Alessandro Contini Bonacossi e Roberto Longhi, promotori dell'impresa, a riparare a Firenze.

€ 18.00 € 17.10
LIBRO   9788846755070

Mostre a Firenze 1911-1942. Nuove indagini per un itinerario tra arte e cultura Giometti C. (Cur.)   -  Edizioni Ets, 2019  -  Microstorie D'arte

Il presente volume raccoglie i risultati di un lavoro di ricerca scaturito dal corso di Storia Sociale dell'Arte tenuto alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell'Università degli Studi di Firenze nell'anno accademico 2016-2017. Si è cercato di offrire una prospettiva quanto più ampia possibile della variegata attività espositiva fiorentina tra il 1911 e il 1942 selezionando dal vasto panorama offerto, non solo le mostre d'arte più canoniche, ma anche alcune rassegne allestite in seno ad importanti convegni nazionali e internazionali o dedicate all'oreficeria e alle arti applicate. Ne emerge uno spaccato vivido della situazione fiorentina - e più latamente italiana - dei primi quarant'anni del Novecento, di una nazione giovane che anche attraverso le mostre cercò di costruire un'identità culturale condivisa e orgogliosamente rivendicata soprattutto dopo la fine vittoriosa della Prima Guerra Mondiale. Ma con l'inizio del ventennio fascista anche le esposizioni più filologiche divennero uno strumento di propaganda nelle mani del regime, distorcendo in chiave nazionalistica ogni espressione artistica, senza tuttavia riuscire a sopprimere del tutto alcune voci di dissenso e libertà intellettuale.

€ 25.00
LIBRO   9788846772947

Il caso San Rossore di Donatello. Storia travagliata di un busto reliquario (1889-1976) Brunetti Vittoria   -  Edizioni Ets, 2026  -  Microstorie D'arte

Il volume ricostruisce su base documentaria le complesse vicende del busto-reliquiario di San Rossore di Donatello, dalla sua identificazione nella chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa alla fine dell'Ottocento, fino al clamoroso furto e al successivo recupero nel 1976. A partire dai retroscena della prima pubblicazione a cura di Giovanni Fontana e dal ruolo decisivo di Guido Carocci e Igino Benvenuto Supino, il libro ripercorre quasi un secolo di gestione amministrativa e materiale dell'opera. Nel secondo dopoguerra, la storia del San Rossore è segnata da intensi conflitti istituzionali tra i rettori della chiesa - che ne rivendicavano la restituzione dopo le operazioni di protezione antiaerea - e la Soprintendenza di Pisa, in un serrato confronto tra esigenze cultuali, valore storico-artistico e necessità di sicurezza. Profetiche, in tal senso, le preoccupazioni espresse da Piero Sanpaolesi: il busto, ricollocato in Santo Stefano nel 1961, fu trafugato e recuperato nel 1976, circostanze che segnarono definitivamente il passaggio dell'opera al Museo Nazionale di San Matteo, dove è tuttora conservata.

€ 13.00