Milano University Press Libri
Libri pubblicati nella collana Milano University Press Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite della collana Milano University Press
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255104674 Elementi e materiali di diritto doganale
- 9791255100003 Titolo da definire
Rappresentazionalismo, fenomenismo, realismo diretto: un corso di filosofia della percezione Spinicci Paolo - Milano University Press, 2025 - Milano University Press
Rappresentazionalismo, fenomenismo e realismo diretto sono tre posizioni filosofiche che ci spingono ad intendere diversamente la natura dell'oggetto delle nostre percezioni, il rapporto tra il mondo percepito e il mondo compreso dalle scienze e, infine, la nostra stessa relazione con la realtà cui apparteniamo. Tre posizioni teoriche che vengono analizzate e comprese muovendo da tre paradossi, cui corrispondono tre diverse soluzioni descritte ed argomentate muovendo da tre luoghi classici della filosofia della percezione: Locke, Berkeley e Austin. L'intento del libro è prevalentemente didattico, e tuttavia pagina dopo pagina prende forma una proposta teorica: il disegno di un realismo diretto che tuttavia si dispone esplicitamente solo sul terreno fenomenologico-descrittivo.
L'artefice nel pensiero francescano Salvestrini Amalia - Milano University Press, 2023 - Milano University Press
La figura dell'artefice nel pensiero francescano è indice di una riflessione attorno al fare poietico spesso sviluppata attraverso l'analogia tra il creare divino e il produrre umano. La monografia, dopo una prima parte dedicata alla genesi della idea di artefice in fonti scritturistiche, filosofiche e retoriche, approfondisce la costituzione filosofica dell'idea di artefice nel pensiero di quattro frati Minori: Bonaventura da Bagnoregio, Pietro di Giovanni Olivi, Giovanni Duns Scoto e Guglielmo di Ockham. Nell'articolazione del processo poietico in progetto, opera e fruizione, si tratteggiano così le linee di tendenza e gli aspetti invarianti che, pur nella variazione significativa tra i diversi autori, portano a domandarsi, in conclusione, sulla possibilità di una "estetica francescana".