Mimesis Journal Books Libri
Libri pubblicati nella collana Mimesis Journal Books LETTERATURA E STUDI LETTERARI
L'umanità mancata. Dante e la scena Attisani Antonio Tomassini Stefano - Accademia University Press, 2023 - Mimesis Journal Books
Il volume propone quattro inediti percorsi (e una prefazione) sulla presenza di Dante e la sua opera maggiore sulla scena teatrale Occidentale, a partire da una convinzione. Ossia che si tratti di un teatro immaginario, creato da un uomo piegato soprattutto dalle sue incongrue convinzioni politiche, come invocazione di quella democrazia delle anime planetaria che oggi più di ieri è la missione incompiuta dell'umanità. A partire dalla forma del Paradiso che nasce dalla viva contraddizione tra il sogno nefasto di una democrazia cristiana e lo straziato bisogno di un nuovo trasumanar individuale e collettivo. Tale contraddizione conosce qui un esito sorprendente: l'insieme delle partiture - quella ritmico-musicale, quella della luce e dei colori, quella coreografica e infine il sofisticato "montaggio multimediale" tramite il quale sono animati i diversi personaggi - esprime la voce più intima del poeta e al tempo stesso una singolare e vigorosa vox populi. In un virtuale Teatro della Commedía, che culmina nel Paradiso, l'atto poetico diventa la performance di un altro sapere, una fenomenale possibilità di comprendere il proprio fine nell'universo infinito, tra l'alba e il tramonto di una singola vita. L'incessante combattimento finale tra ideologia e poesia si conclude in effetti con una celebrazione della virtù della sconfitta e dell'infamia della vittoria.
Otto Brahm e il dibattito critico sulla scena teatrale berlinese (1881-1892) Iovine Iari - Accademia University Press, 2023 - Mimesis Journal Books
Negli studi storico-teatrali il nome di Otto Brahm, una delle personalità più incisive e lungimiranti dello scenario teatrale tedesco di fine Ottocento, è comunemente accostato all'esperienza condotta nella progressista Freie Bühne di Berlino in veste di direttore. Meno nota è l'attività di critico, rintracciabile negli scritti pubblicati su una serie di riviste e quotidiani germanofoni, nel periodo che intercorre tra il 1881 e il 1892. Tale stagione giornalistica si è rivelata essere una fonte inestimabile sia per la ricostruzione dell'avvento della corrente naturalista in Germania, che per la comprensione dell'icastico ruolo assunto dalla critica teatrale in questa epoca. Proponendo un'analisi delle recensioni di Brahm, il volume intende evidenziare l'incidenza esercitata dalle opere drammatiche di Henrik Ibsen e Gerhart Hauptmann, nel processo di rinnovamento dell'ambiente culturale germanico, ancora fermo agli schematismi delle pièces bien faites francesi. In questa direzione, una varietà di documenti d'archivio, composta da saggi, corrispondenze e recensioni, si offrono come strumenti concreti per inquadrare la figura di Otto Brahm come artefice di un «forum del teatro moderno».