Mindhelp Libri
Libri pubblicati nella collana Mindhelp Teoria psicologica e scuole di pensiero
Terapia cognitiva basata sull'imagery per l'instabilità emotiva e il disturbo bipolare Holmes Emily A. Hales Susie A. Young Kerry - Giovanni Fioriti Editore, 2022 - Mindhelp
Tutti i moderni approcci alla psicoterapia riconoscono alle immagini mentali un ruolo centrale nella comprensione e nel trattamento della sofferenza psicopatologica. Molte tecniche cercano infatti di esplorare la sfera immaginativa e modificarne il contenuto emotivo. Il libro che qui presentiamo - per la prima volta in lingua italiana - è un protocollo strutturato per condurre tecniche immaginative finalizzate a ridurre l'instabilità emotiva. Sviluppato da una delle massime esperte mondiali del tema, Emily A. Holmes, il protocollo aiuta il clinico a scegliere in maniera condivisa con il paziente le immagini mentali, per poi costruire l'intervento terapeutico attraverso azioni e sedute specifiche. Il libro è arricchito da un'ampia sezione di schede che guidano l'impostazione del trattamento. Inizialmente pensato per le forme gravi di instabilità emotiva presenti nel disturbo bipolare, il protocollo può essere applicato in chiave transdiagnostica a disturbi diversi, caratterizzati dalla presenza di vivide immagini in grado di attivare emozioni negative. Il format breve e altamente strutturato può essere infatti applicato in molteplici setting, anche in forma di co-terapia.
Il quaderno della compassione. Una guida passo dopo passo per sviluppare il sé compassionevole Beaumont Elaine Irons Chris - Giovanni Fioriti Editore, 2022 - Mindhelp
Questo libro ci aiuta a coltivare la compassione per noi e per gli altri, e a farci strada tra gli alti e bassi della vita e le difficoltà di ogni giorno. Negli ultimi vent'anni, un numero crescente di ricerche ha dimostrato che la compassione può cambiare il modo in cui pensiamo, sentiamo e ci comportiamo - e persino come il corpo e il cervello funzionano. Tuttavia, è facile che le persone fraintendano la compassione e la considerino una caratteristica solo delle persone tenere, buone, accondiscendenti o persino deboli. In realtà, è una delle motivazioni più sagge e coraggiose che possediamo! Spesso la compassione è alla base della decisione di alcuni di seguire un addestramento per arruolarsi nel corpo dei vigili del fuoco, nei servizi aerei o marittimi; o di studiare a lungo per lavorare nel settore dell'assistenza, come medici o infermieri. In effetti, tutte le volte in cui vogliamo veramente fare la differenza, aiutare ed essere di supporto a qualcuno nei momenti di difficoltà, siamo motivati dalla compassione. Ci sono state molte persone famose per la loro compassione - qualcuno come Gesù, Mahatma Gandhi o Nelson Mandela: non erano affatto deboli, ma, piuttosto, determinati a portare il loro approccio compassionevole nel mondo. Non c'è buonismo o debolezza nella compassione; è la più importante tra tutte le nostre motivazioni. Il problema è che, per varie ragioni, ci dimentichiamo di agire sulla base di essa, e ci facciamo guidare invece dalla rabbia, dall'odio, dalla paura, dalla vergogna o persino dall'auto-critica e dal disprezzo di noi stessi.