Minima Libri
Libri pubblicati nella collana Minima Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Prossime uscite della collana Minima
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832715859 Un codice per una nuova Europa
- 9788831114684 Le feste
Hugo von Hofmannsthal. Ricordi & incontri Burckhardt Carl J. Crescenzi L. (Cur.) - Apeiron Editori, 2021 - Minima
Nei due scritti - dal titolo "Ricordi di Hofmannsthal" e "Incontri con Hugo von Hofmannsthal" - che vengono presentati al lettore italiano, il primo in una nuova traduzione e il secondo inedito, Carl Jacob Burckhardt non si limita a ricordare quanto fosse profonda e di lunga data l'amicizia che lo aveva legato al poeta viennese. Egli riflette lucidamente anche sull'opera di Hofmannsthal e sul modo in cui quest'ultimo aveva reagito di fronte ai drammatici, radicali cambiamenti ai quali - suddito della monarchia absburgica - si era trovato ad assistere negli ultimi dieci anni della propria esistenza. L'autore elvetico ce ne restituisce la complessità dimostrandosi per di più in grado di ricreare l'atmosfera tetra e carica di inquietudine che contraddistinse il primo dopoguerra. I due testi appaiono caratterizzati dalla ricchezza del lessico, dalla densità della prosa nonché dall'equilibrio esistente tra le osservazioni di Burckhardt, le asserzioni di Hofmannsthal e le citazioni tratte tanto da alcune pièce del poeta viennese quanto da altri autori - da Hölderlin a Goethe.
Proust e Baudelaire. Due figure della modernità Benjamin Walter Cappa F. (Cur.) Negri M. (Cur.) - Raffaello Cortina Editore, 2014 - Minima
Questo libro offre al lettore l'occasione di una scoperta, uno sguardo inedito sulla modernità. Un'epoca che Walter Benjamin ci invita ad attraversare sulle tracce di Proust e Baudelaire, protagonisti di due saggi, "Un'immagine di Proust" e "La Parigi del Secondo Impero in Baudelaire", che vengono qui per la prima volta accostati in una nuova traduzione arricchita da una preziosa galleria di immagini. La nascita del mercato e della figura dell'acquirente, del consumatore da sedurre con false novità, il rapporto con la natura e la trasformazione dell'eros, l'ossessione della registrazione degli eventi, che in quell'epoca nasceva anche grazie all'invenzione della fotografia: sono alcuni tratti della modernità in cui riconosciamo la nostra genealogia e che ci fanno sentire vicini questi due grandi autori del passato. Come avvenne per Benjamin, Baudelaire e Proust divengono per il lettore due compagni insostituibili per affrontare un viaggio nel tempo perduto e in quello a venire, cioè il tempo che noi oggi viviamo.