Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Vado a patente. Libello sull'autoscuola Merlo Andrea - L'artistica Editrice, 2013 - Miscellanea. Edizioni Fuori Collana
Nella tumultuosa vita di un diciottenne, la conquista della patente è di certo uno dei traguardi più ambiti. Ma come spesso capita a quell'età, le mete raggiunte si dileguano nel ricordo per far posto a nuove entusiasmanti esperienze. Non è così per chi vede l'autoscuola come una professione. "Vado a patente" nasce dall'esperienza quotidiana vissuta dall'autore all'interno di questo ambiente. Il volume propone infatti uno spaccato, da leggersi in chiave puramente ironica, della vita all'interno delle mura autoscolastiche, con una voluta estremizzazione degli stereotipi tipici del settore.
Racconti orizzontali Manzone Franco - L'artistica Editrice, 2011 - Miscellanea. Edizioni Fuori Collana
Con stile rapido e asciutto, a volte grottesco e paradossale, Franco Manzone mette al centro l'uomo nei rapporti con l'altro sesso, le istituzioni e la religione.
Paisot alegher. Storie veje poesie neuve Bonavia Giuseppe - L'artistica Editrice, 2013 - Miscellanea. Edizioni Fuori Collana
A distanza di ottant'anni dalla pubblicazione originale, L'Artistica Editrice ripropone in edizione anastatica "Paisot alegher. Storie veje e poësie neuve", un piccolo tesoro della letteratura in lingua piemontese. L'opera si suddivide in tre parti. Nella prima l'autore e alcuni sui compaesani di Cardè, si trovano in osteria e conversano di faccende di paese, in dialoghi sempre all'insegna di battute argute e brillanti. Tra i personaggi vi è anche Batista, che è il protagonista della seconda parte del libro, "Le storie 'd Batista". La terza parte contiene le poesie di Pinot, e ritroviamo alcuni temi già presenti nelle prime due: la caccia, la natura, gli animali, la vita in paese. Riproporre oggi quest'opera significa intanto rendere omaggio a Giuseppe Bonavia, figura che rimane nei ricordi e negli affetti di quanti ebbero occasione di conoscerlo. Ma significa soprattutto non dimenticare una parte del nostro passato che, attraverso la saggezza di Pinot e dei suoi compaesani, è portatrice di valori oggi più che mai validi, da tramandare alle attuali e future generazioni, indispensabili per la continuità delle nostre tradizioni.