Mnemosyne Libri
Libri pubblicati nella collana Mnemosyne Interesse locale, storia familiare, ricordi
Prossime uscite della collana Mnemosyne
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723081 I disastri della guerra
- 9791254722848 Storyville portraits
- 9791254722282 Dürer mirabile incisore
Castel del Monte e il Piano San Marco Giuliani Alfredo - Daimon Edizioni, 2024 - Mnemosyne
Questo libro, come scrive il prefatore Fulgo Graziosi, è un vero e proprio memorandum, come quelli che andavano in voga nei tempi passati, pieno di notizie utili e interessanti per poter conoscere le nostre radici. Il volume contiene una vasta panoramica storica, con una visione a trecentosessanta gradi, che inizia dagli abitanti della preistoria e prosegue con quelli del periodo romano, ma non si ferma: continua nella esposizione dell'avvento longobardo fino all'analisi dell'epoca dell'autore.
Ferentino Valeri Maria Teresa - Leone, 2019 - Mnemosyne
Ferentino, amena città frusinate di 21.000 abitanti, dolcemente adagiata sulle pendici meridionali di un colle del Subappennino centrale, sembra sorgere dalla pietra. La città moderna si fonda su quella antica: da essa prende la forma attuale e, anche nelle inevitabili varianti che si sono stratificate nei secoli, manifesta la straordinaria capacità degli antichi costruttori di adattare e rinnovare le strutture urbane in funzione dell'orografia e delle diverse contingenze storiche, economiche e culturali. La millenaria storia della città si può dunque leggere nella vita delle sue pietre: la poderosa cerchia muraria che la fiancheggia per quasi 2500 metri è composta da enormi blocchi calcarei incastrati tra di loro senza malta cementizia, così mirabili da far pensare che siano stati messi in opera dai mitici Ciclopi e dai leggendari Pelasgi. Ma è l'intera fondazione di Ferentino a essere avvolta dalla leggenda: si narra di Saturno, che, scacciato dall'Olimpo, si rifugiò nelle regioni del Lazio e nella ubertosa Ferentino, ai cui abitanti, per debito di riconoscenza, insegnò l'arte di coltivare i campi e la civiltà. Non è un caso, dunque, se per descrivere la città valgono ancora le parole di un grande poeta romano, Orazio, che così si rivolgeva all'amico Sceva: «Se a te piace la vita tranquilla e il sonno protratto a giorno pieno, se ti seccano polvere e frastuono di ruote e le osterie, ti consiglierei di andare a Ferentino: infatti non solo ai ricchi è consentito godere del sole...