Mosaic Libri
Libri pubblicati nella collana Mosaic Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Letture di italianistica Rinaldi Rinaldo - Paolo Loffredo, 2017 - Mosaic
Letture di italianistica - Paolo Loffredo
Il viaggiatore metaforico. L'odeporica contemporanea e la scrittura di viaggio nell'opera di Antonio Tabucchi Bedin Cristiano - Paolo Loffredo, 2019 - Mosaic
Il viaggio è elemento essenziale nello sviluppo culturale di ciascun essere umano perché favorisce l'incontro con l'alterità e l'altrove. Ma in un'epoca come quella globale, in cui il mondo sembra essere divenuto un monolitico conglomerato spaziale e il turismo di massa si è sostituito al viaggio, molti si chiedono se sia ancora possibile narrare lo spazio. In questo dibattito si collocano alcune opere di Antonio Tabucchi che si ispirano a viaggi realmente compiuti, ma ricollocati in una dimensione dove realtà e finzione letteraria si mescolano e si confondono. Un'opera come "Donna di Porto Pim" - narrazione odeporica particolare e anomala - ne è un esempio. Infatti, in questo collage testuale il viaggiatore tabucchiano si inserisce in un mondo fatto di metafore e diventa egli stesso metafora di un girovagare realizzato prima di tutto attraverso la letteratura, dove ciò che si è vissuto si mescola a ciò che si è letto e oggetti concreti diventano metafore di un'epoca ormai perduta.
Montale errante. Cronache di una tensione religiosa Fraccacreta Alberto - Paolo Loffredo, 2018 - Mosaic
Simbolo di un'ansietà nichilista tra le più dure a essere scalfite, nel corso della sua parabola esistenziale e letteraria Eugenio si è spesso confrontato con tensioni religiose legate alla ricerca del divino e del compimento umano. In relazione alle sue ispiratrici - il cosiddetto tu montaliano -, si è fatto pochissimo cenno alla mariologia implicita che esse nascondono. In relazione alle tessiture dell'io, invece, non è stata rilevata del tutto la domanda pneumanalitica di integrità soggettuale. Una cosa è certa: Montale non riesce a negare l'oltre; eppure, non sembra individuarlo in maniera chiara. Sulle tracce dell'oltre si avvia. Di qui la sua erranza.