Narrativa Libri
Libri pubblicati nella collana Narrativa Teoria delle arti
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282164122 Sottovoce. Nuova ediz.
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656635 Il corso del cuore
- 9791281656628 Sociopatica
- 9791281656611 Il diavolo e Mrs. Gooch. Ediz. illustrata
Autoritratto Lonzi Carla Buttarelli A. (Cur.) - La Tartaruga, 2024 - Narrativa
«L'opera d'arte è stata da me sentita, a un certo punto, come una possibilità d'incontro. Cosa rimane, adesso che ho perso questo ruolo all'interno dell'arte? Sono forse diventata artista? Posso rispondere: non sono più un'estranea.». Con questa riflessione, nel 1969 Carla Lonzi è pronta a far precipitare "Autoritratto" nella galassia della critica d'arte in Italia, attribuendo al suo libro-asteroide proprietà che associamo agli oggetti provenienti da un altro spazio, da un altro piano: la meraviglia della scoperta, la fascinazione verso qualcosa di cui non si capiscono immediatamente i contorni, ma che avrà dei riverberi profondi non solo sul modo di intendere la critica d'arte, ma anche sul dialogo tra persone impegnate a ragionare sul senso del proprio lavoro, come le artiste e gli artisti coinvolti nel libro. L'obiettivo, in una scrittura che si ostina a essere libera rispetto ai tipici codici culturali con cui attribuiamo valore alle cose, è stabilire un punto di contatto orientato all'autenticità, cercare di avvicinarsi il più possibile a un momento di luce nella vita interiore. "Autoritratto" è un libro fondamentale per come si scrive d'arte, ma è anche il preambolo della pratica dell'ascolto che rivoluzionerà il femminismo di Carla Lonzi e rappresenta un documento inestimabile per chi vuole esplorare la zona di contatto in cui la teoria, dissolta in qualcosa di nuovo, si fa anche letteratura.
L'arte che non dorme. Memorie e fantasie di un viaggio infinito Palma Mario - Deriveapprodi, 2018 - Narrativa
L'intrigante titolo di questo secondo libro di Mario Palma non cela un saggio accademico di critica d'arte. Tutt'altro. È la narrazione, curiosa e avvincente, delle emozioni e riflessioni che tante inedite espressioni di creatività umana hanno provocato nel cuore e nella mente dell'autore. Innanzitutto, l'arte è per Palma - diplomatico di origini contadine che fin da ragazzo ha avvertito l'urgenza di spingere lo sguardo oltre il familiare orizzonte delle colline del suo Molise - godimento estetico e strumento privilegiato di conoscenza del mondo e dell'altro. Ma è l'arte «che non dorme», o meglio quella, per usare le parole di Emilio Isgrò, che ha la «nobile missione di risvegliare il mondo che dorme», a galvanizzarlo. Quella per l'arte così declinata è, infatti, la sua passione. Ed è appunto la passione, e la conseguente irruenza, a guidare la sua penna, dalla quale la scrittura sembra uscire immediata e spontanea, ma nello stesso tempo temperata, perché colta e raffinata. Le due cose stanno miracolosamente insieme determinando, come si dice, uno stile. E, nel caso, lo stile è del tutto originale. Perché scanzonato, spumeggiante, vorticoso, provocatorio, irrituale. Un volo radente velocissimo e travolgente su una elencazione ininterrotta di emozioni visive. Un viaggio infinito. Un trip, avremmo detto una volta.