Narrativaskira Libri
Libri pubblicati nella collana Narrativaskira LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Io, Vincent van Gogh D'elia Corrado Costa Silvana Salvucci Chiara - Skira, 2024 - Narrativaskira
Un Van Gogh inedito, lontano dai tradizionali approcci biografici, storici o manualistici. Un ritratto avvincente dell'artista olandese che prende vita come davvero fosse la pittura di un quadro. Un'esperienza immersiva. Originariamente concepito come testo teatrale, Io, Vincent Van Gogh restituisce con una scrittura vibrante e vitale, le intense emozioni che hanno caratterizzato la vita del grande pittore olandese. È possibile raccontare i colori? A leggere questo libro parrebbe proprio di sì. In Io, Vincent van Gogh Corrado d'Elia ci restituisce un Van Gogh inedito, lontano dai tradizionali approcci biografici, storici o manualistici. Un ritratto avvincente dell'artista che prende vita come davvero fosse la pittura di un quadro. Un'esperienza immersiva.
Medaglioni Pivano Fernanda - Skira, 2014 - Narrativaskira
Renato Guttuso e Guido Piovene, Mattia Moreni e Luigi Spazzapan, Carlo Mollino e Natalia Ginzburg, ma anche Keith Haring e Andy Warhol, Timothy Greenfield-Sanders e Jackson Pollock, Rita Hayworth e Max Ernst: mezzo secolo di uomini e donne d'Europa e d'America, che Fernanda Pivano ha conosciuto e descritto nel suo stile appassionato e giocoso. Questo è un libro sugli artisti più o meno illustri a cui la scrittrice, saggista e traduttrice si è avvicinata per passione. Protagonisti della cultura e dello spettacolo all'apparenza lontani dai romanzieri, poeti e cantautori che siamo abituati ad associare alla mitica Nanda, i cui ritratti sono indispensabili per capire la curiosità e l'ecletticità di questa donna rivoluzionaria, che non ha mai abbandonato la sua battaglia di pace nella speranza di contagiare i giovani di tutte le epoche con il suo amore nei confronti di ciò che è nuovo.
Appello agli europei Zweig Stefan - Skira, 2015 - Narrativaskira
Nei quattro scritti qui raccolti, Stefan Zweig offre al lettore una sintesi profonda e toccante della sua idea di Europa unita, un'Europa che trova nell'Umanesimo e nella cultura le radici comuni del proprio spirito. Particolarmente disattesi all'epoca del loro concepimento, negli anni Trenta del Novecento - Zweig vivrà la distruzione della civiltà europea e la guerra come vere tragedie personali - questi testi, nei nostri anni euroscettici e poco sensibili agli ideali, si rivelano di un'attualità sconcertante, offrendo non pochi spunti di riflessione e di slancio a chi cerchi di superare l'impasse nella quale il progetto di un'Europa unita sembra essersi arenato.