Narratori Italiani Libri
Libri pubblicati nella collana Narratori Italiani Saggi letterari
Prossime uscite della collana Narratori Italiani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830155374 Omicidio a Villapedrosa
- 9788830155312 Cosa ne sanno i poeti
- 9788830154988 La tua voce nel vento
- 9788830154698 Il maestro del Duce
- 9788830153028 Le ali in una stanza
- 9788830138469 Le cose che non si dicono
La ricostruzione di Parigi (ai tempi della presente guerra) Gera Paolo - Transeuropa, 2023 - Narratori Italiani
"La ricostruzione di Parigi" è una cronaca degli anni di restrizione sanitaria, è una riflessione sulla struttura urbanistica della metropoli francese, è un reportage di avvenimenti artistici, è una breve raccolta di poesie, è un omaggio a Walter Benjamin, è una riflessione sul neocapitalismo tecnocratico. Questa vocazione metamorfica e nomade attesta la necessità di rifiutare le attuali dinamiche di unicità dell'informazione. Questo congegno letterario rifugge dalle classificazioni di genere e tenta un linguaggio in cui sono abolite le parole correnti imposte dal potere.
La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica Arminio Franco - Bompiani, 2020 - Narratori Italiani
Percorrendo l'Italia palmo a palmo, nella sua paziente auscultazione del mondo, già da tempo Franco Arminio registrava una epidemia in corso: quella dell'"autismo corale", che ci vede rinchiusi dietro i nostri piccoli schermi, impegnati in una comunicazione che ha perso ardore e vitalità. In queste pagine il poeta torna a offrirci le sue parole come fiaccole per illuminare il presente, offrendo il suo stesso corpo come testimonianza, come repertorio di tentativi e rimedi: "Ho vanamente cercato la guarigione scrivendo. La ferita è ancora qui. Con il tempo mi sono cresciuti dentro consigli che posso dare". Le pagine di questo nuovo libro di Arminio sono fitte come gli scaffali di un antico speziale, allineano racconti visionari accanto a vere e proprie orazioni civili, che pongono domande e chiedono risposte con vibrante ostinazione. La cura invocata passa sempre attraverso una lingua che si fa strumento di conoscenza, alla ricerca di una comunicazione, di un senso condiviso, di quella intima vicinanza della quale abbiamo tutti più che mai bisogno. E se non ci sono certezze, se tutti siamo un po' più fragili, a curarci sopraggiunge la fiducia nella capacità delle parole di unire i nostri sguardi "per fare comunità, per dare coraggio al bene".