Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Farm city. L'educazione di una contadina urbana Carpenter Novella - Slow Food, 2015 - Narrazioni-Slow Food
La farm city in questione si trova in un'area di Oakland così disagiata da essere soprannominata città fantasma. Novella ci si trasferisce con suo marito Bill e, con l'idea di garantirsi completa autosufficienza alimentare, riesce a ottenere un piccolo appezzamento di terreno abbandonato, ricoperto da immondizia, erbacce, e rifiuti di ogni genere che ben presto trasforma in una splendida fattoria urbana. Un'America inaspettata, difficile addirittura da immaginare, dove la protagonista supera ogni difficoltà, non arrendendosi mai e divenendo un modello per tutti i contadini urbani. Un romanzo autobiografico dedicato ai cittadini in cui alberga un animo agricolo, a tutti quelli che credono che la città possa accogliere un nuovo modo di sentire, più verde e più umano.
Pane e football. Due nazioni, due passioni Irving John - Slow Food, 2013 - Narrazioni-Slow Food
Prendendo spunto da esperienze reali - e con tante divagazioni -, l'autore di "Pane e football" scopre mille connessioni, ovvie e non, tra il mondo del cibo e quello del calcio. In una narrazione personale, vissuta tra il Regno Unito e l'Italia, si raccontano fatti e aneddoti di gastronomia e tradizione culinaria, il tutto attraverso l'evento sportivo. Perché se il cibo è elemento essenziale di molti momenti sociali, quale migliore evento, per questi due Paesi, se non le partite di calcio? Ne vengono fuori pezzi di storia sociale e di costume, talvolta sorprendenti, di due realtà ed epoche diverse. Denominatore comune è il vissuto di un appassionato di calcio e di cucina. Un'ideale autobiografia "gastrosportiva" che è anche un inno alla biodiversità e alla memoria.
La dea bottiglia. Racconti di assetati e bevitori Ruffa G. (Cur.) - Slow Food, 2011 - Narrazioni-Slow Food
Una raccolta di racconti sul bere. Una selezione "liquida" varia per stili, intenti, punti di vista. Leggerete di bibite scozzesi e liquori messicani, di ubriachi per la strada e maestri assaggiatori, di brindisi irrituali e baccanali contadini. Ci si disseta e si alza il gomito, in queste pagine, ingoiando a grandi sorsi acqua e bibite frizzanti, Bourgogne, Albariño e Barbaresco, tequila, cognac e acquavite.