Nativitas Libri
Libri pubblicati nella collana Nativitas Chiese e denominazioni cristiane
Dacci la grazia della tenerezza. Ediz. deluxe Francesco (Jorge Mario Bergoglio) Andreolli M. (Cur.) Rossi V. (Cur.) - Interlinea, 2025 - Nativitas
La tenerezza, la carezza di Dio: sono le espressioni che ritornano più volte in questi discorsi e scritti che, in occasione del Natale, il cardinale Bergoglio rivolge al suo popolo di Buenos Aires. Un invito a ridestare nel cuore lo stupore davanti alla promessa che quel bambino, il figlio, sarà compagno nel cammino, sarà sempre accanto a ogni uomo per lenire il dolore delle sue piaghe. L'annuncio di un Dio vicino, che "si innamora della nostra piccolezza, che si fa tenerezza per accarezzarci meglio".
Il senso del dono. Alla ricerca del Natale perduto Bianchi Enzo - Interlinea, 2025 - Nativitas
Una lettura per «entrare di più nel mistero dei misteri, quello del Dio che si fa uomo»: così Enzo Bianchi, monaco laico e scrittore seguitissimo, presenta i testi qui raccolti, tra ricordi d'infanzia in campagna, prime esperienze spirituali e riflessioni sulla crisi contemporanea di tutti noi e della Chiesa stessa. Sono pagine di speranza, fede e solidarietà, grazie alla capacità della festa più amata di adattarsi e rielaborare tradizioni diverse. «La festa del Natale ha assunto un significato antropologico universale, è la festa della nascita e della novità, della fragilità della vita umana e della sua vocazione all'eternità». Una lettura che conforta e sorprende.
Natale di guerra a Gaza. Interviste, omelie e immagini. Con testi del patriarca di Gerusalemme e di papa Francesco Nino I. (Cur.) Rossi V. (Cur.) - Interlinea, 2025 - Nativitas
«Qui Dio piange con gli occhi dei bambini» ha detto padre Gabriel Romanelli, di recente ferito negli attacchi alla chiesa cattolica di Gaza. È una terra devastata dal dolore e dalla morte. Qual è il senso del Natale in una situazione di questo genere in cui tutto sembra portare alla disperazione? Sono raccolte in queste pagine testimonianze che ci giungono dalla città di Gaza, dove nonostante tutto non si vuole cedere alla disperazione. È una piccola comunità sempre all'opera quella che vive il ricordo della natività in questa città, sostenuta dalla certezza - espressa dal patriarca Pizzaballa - che «un bambino è nato per noi e ha riempito di speranza la storia e il mondo intero» e che «dobbiamo custodire i nostri cuori per essere capaci di ricostruire». Il ricavato è devoluto alla parrocchia di Gaza. Con testi del patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa e di papa Francesco.