Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
L'inconcepibile esercizio Alvigini Claudio - Macabor, 2019 - Noisette
Da sempre l'uomo è stato attratto dall'inconcepibile esercizio del volo. I suoi primi azzardi sono stati balzi sconclusionati rozzi e paradossali, saltelli starnazzanti ai quali, puntualmente, seguivano cadute grottesche e tragiche. Ma poi, con il passare dei secoli, quell'assurdo desiderio di volare sarebbe diventata la realtà che oggi conosciamo. Claudio Alvigini, per lunghi anni comandante di Boeing 747, ci racconta e indaga il rapporto antichissimo e leggendario dell'uomo con il volo, dalla mitologia di Dedalo al piede del comandante Neil Armstrong che si poggia sul borotalco lunare. Ed ecco scorrere davanti ai nostri occhi una serie sterminata di personaggi leggendari dei quali, sicuramente, Albrecht Ludwig Berblinger, il sarto di Ulm, è il più affascinante. Forse a lui mancò solo l'ultima arte, quella di aspettare. Come se la genialità delle sue ali che avevano sottomesso l'aria tiepida della primavera, non bastasse a se stessa, come se, per esser vera necessitasse d'essere riconosciuta dalla gente, dal potere. Eppure avvolto in tutto il corpo da quell'aria che le sue ali avevano soggiogato, aveva più volte praticato, primo nella Storia, l'inconcepibile esercizio.
La lezione di Hemingway e altri scritti di letteratura Curci Vittorino - Macabor, 2020 - Noisette
"Sono qui raccolti quattro scritti di letteratura. Il primo è un divertissment ispirato dal proliferare delle cosiddette scuole di scrittura creativa, mai guardato di buon occhio dall'autore, essendo del parere che tutto quello che c'è da imparare sulla scrittura sono i maestri a insegnartelo con i loro libri. E lo dimostra chiaramente Hemingway con Festa mobile da cui Vittorino Curci ha tratto un vero e proprio "Corso accelerato e facile di scrittura creativa", concentrato in un'unica e semplicissima lezione. Il secondo scritto è su Gramsci. Il terzo ha per oggetto Etty Hillesum (1914-1943), il cui Diario insegna che i percorsi spirituali più elevati non si distaccano mai dalla più terrena dimensione umana. Il quarto e ultimo scritto è un approfondimento e una riflessione sul rapporto tra filosofia e poesia."