Nomos Libri
Libri pubblicati nella collana Nomos SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Le Onlus nell'ordinamento tributario italiano. Spunti ricostruttivi Reale Gabriella - Liguori, 2002 - Nomos
Le Onlus nell'ordinamento tributario italiano. Spunti ricostruttivi - Liguori
Tina e i diritti dei bambini Quartieri Francesca - Sinnos, 2006 - Nomos
Questo testo nasce dal desiderio di rendere accessibile anche ai bambini la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'infanzia, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Questo libro è stato pensato in due parti. Nella prima parte, ogni articolo della Convenzione è presentato attraverso un estratto selezionato della versione originale, e "tradotto" nel linguaggio semplice e diretto dei bambini. In questa parte del testo sono così spiegati i termini più complessi della Convenzione. La seconda parte è, invece, costituita da suggerimenti didattici. Il materiale qui raccolto potrà essere utilizzato per approfondire con i piccoli lettori gli spunti, legati ai diritti dei bambini, che nasceranno dalla lettura degli articoli della Convenzione.
La porta d'avorio. La globalizzazione all'ombra del Kali Yuga Pruneti Luigi - L'arco E La Corte (Bari), 2020 - Nomos
Per gli antichi i sogni fallaci provenivano dall'altro mondo, e passavano da una porta d'avorio, da quella soglia è giunto il sogno ingannevole della globalizzazione, un miraggio, lievitato per secoli nelle viscere del tempo, per poi emergere nella storia. Ciò è avvenuto negli ultimi anni del XX secolo, quando il pianeta, crollato il bipolarismo, confuse l'imminente futuro come l'inizio dell'epoca dell'oro. In realtà, "le magnifiche sorti e progressive" rivelarono il loro vero volto e il Kali Yuga calò sulla terra. L'uomo, tuttavia, travolto dal tranello onirico, non ne è cosciente, non percepisce di essere deprivato di dignità, di essere ridotto in uno stato sub-umano, di essere trasformato in servo del grande mercato. Egli è un dormiente che giace fra le coltri di un effimero quotidiano, percepito come unico scopo dell'esistenza. Recluso nella cella di un individualismo assoluto, imbonito dall'allucinogeno della rete, l'uomo globalizzato si sente signore dell'universo, senza rendersi conto di pascolare, da animale, nello stazzo della globalizzazione. Vi sarà un risveglio? Riuscirà questo gregge di armenti che si azzannano come lupi, a uscire da un incubo, vissuto come sogno?