Numerus Libri

Libri pubblicati nella collana Numerus Cinema, film

Prossime uscite della collana Numerus

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259981301 Lavorare come dramaturg nel teatro contemporaneo. La drammaturgia come pensiero e pratica
  • 9791259981288 Cultura comunità
  • 9791259980939 La violenza. La guerra e la festa
  • 9791259980854 Mente & computazione
  • 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
Tre film. Cinque drammaturgie dedicate al cinema libro
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LIBRO   9791259980199

Tre film. Cinque drammaturgie dedicate al cinema Deflorian Daria  Tagliarini Antonio  Scarpellini Attilio  Menna R. (Cur.)   -  Luca Sossella Editore, 2022  -  Numerus

Il libro raccoglie cinque testi teatrali ispirati agli spettacoli che Daria Deflorian e Antonio Tagliarini hanno dedicato ad alcune figure eccezionali dell'immaginario cinematografico: la giovane aspirante attrice di Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli; i due vecchi ballerini che finiscono in un reality televisivo protagonisti di Ginger e Fred di Federico Fellini; la sconvolgente figura di Giuliana, interpretata da Monica Vitti, nel capolavoro Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni. I testi non riprendono le sceneggiature, dialogano liberamente con i film mentre chiamano in causa il nostro presente. E riportano in vita figure intense e toccanti, antieroiche e sempre in bilico: Adriana, Giuliana, Pippo e Amelia raccontano l'Italia che fatica a comprendere e assorbire gli imperativi della modernizzazione. Con la leggerezza della scrittura viva del teatro, Deflorian e Tagliarini si portano molto vicini alle sofferenze e alle esitazioni di questi personaggi. Che sono le stesse di tutti noi.

€ 15.00 € 14.25
LIBRO   9788897356486

Sotto il segno di Federico Fellini Fabbri Paolo   -  Luca Sossella Editore, 2019  -  Numerus

"Sotto il segno di Federico Fellini" raccoglie diversi saggi di Paolo Fabbri, incursioni con i metodi della semiotica, per svelare alcuni segreti dell'immaginario di Federico Fellini, senza toglierne il mistero. Deleuze afferma che quelle di Fellini non sono immagini-memoria. Suona il carillon e tornano i ricordi, ma l'opera non si riduce all'autobiografia. E Deleuze coglie nel segno. Non c'è una profondità, nel senso triviale che l'inconscio avrebbe una storicità evenemenziale, l'infanzia, l'adolescenza eccetera. Per Fellini tutto è presente, come diceva Freud delle pietre romane: nella stessa pietra c'è quella augustea, la medioevale, la papale e via via fino all'EUR, come nel film "Roma", appunto. Non c'è profondità temporale, ma il tempo-ritmo di una successione orizzontale, d'una fila di presenti.

€ 15.00