Numerus Libri
Libri pubblicati nella collana Numerus Filosofia sociale e politica
Prossime uscite della collana Numerus
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259981301 Lavorare come dramaturg nel teatro contemporaneo. La drammaturgia come pensiero e pratica
- 9791259981288 Cultura comunità
- 9791259981202 La coscienza delegata
- 9791259980939 La violenza. La guerra e la festa
- 9791259980854 Mente & computazione
- 9788873942450 Il poeta della vita moderna. Leopardi e il Romanticismo
L'anarca Ferrari Federico - Luca Sossella Editore, 2023 - Numerus
Chi è l'anarca? Come ogni fantasma, l'anarca non ha una fisionomia ben delineata. Inutile affannarsi ad abbozzarne un ritratto. Le sue apparizioni restano ambigue, indefinite, sfuggenti. Qua e là, nella storia, se ne percepiscono alcuni tratti: Eraclito, Seneca, Hölderlin, Leopardi, Nietzsche, Jünger. La sola cosa certa è che l'anarca sopravvive da un'epoca all'altra. È a partire da queste apparizioni che si rinsalda il legame etereo di una comunità di spiriti liberi che bucano il tempo, una comunità senza comunità. Di questa comunità parla il libro che avete tra le mani.
Pensare l'odio. L'umano di fronte all'estremo Paris Orlando - Luca Sossella Editore, 2026 - Numerus
La cronaca mondiale restituisce immagini di distruzione e sofferenza: un genocidio si consuma nella Striscia di Gaza sotto gli occhi della società civile internazionale; una guerra infuria alle porte dell'Europa, mentre altri conflitti insanguinano molte regioni del mondo. Allo stesso tempo, nelle democrazie occidentali, si assiste a una legittimazione pubblica del discorso d'odio: retoriche xenofobe riemergono nei linguaggi della politica, nei media e nello spazio digitale, trovando eco in movimenti che fanno dell'ostilità verso l'altro un principio identitario. Questo libro nasce dalla necessità, insieme etica e scientifica, di confrontarsi con questo scenario per renderne leggibili le logiche profonde, mettendo a fuoco l'intreccio tra odio, potere e società. Il volume dialoga con una tradizione di pensiero che, dalla metà del novecento, ha interrogato le forme storiche della disumanizzazione: da Hannah Arendt a Michel Foucault, da Giorgio Agamben a Zygmunt Bauman, fino agli sviluppi degli Hate Studies e dei Genocide Studies. Quanto emerge è un archivio concettuale capace di orientare lo sguardo sul presente e di indicare pratiche di resistenza alle sue derive estreme.