Nuove Voci Libri
Libri pubblicati nella collana Nuove Voci Afghanistan
Prossime uscite della collana Nuove Voci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9782491229580 Camparìa
- 9782491229566 La gloria degli amanti
Afghanistan nella tempesta. La farsa della ricostruzione De Carli Pietro - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
Per capire la guerra in Afghanistan bisogna partire dalla sua storia e dalla sua cultura per approdare ad una vera e propria tesi sui problemi del Paese che si sta cercando di aiutare e ricostruire. Un libro che spiega la guerra dal suo triste inizio agli ultimi episodi, soffermandosi sugli eventi cruciali: come i rapimenti (tra i vari quello di Clementina Cantoni), le morti, la guerriglia spietata, le difficili comunicazioni, in un'analisi scrupolosa portata avanti da chi ha visto il fronte, seppur non combattendo. Un Paese straziato dalle guerre, dal susseguirsi di prese di potere, eserciti stranieri, rivoluzioni e controrivoluzioni, bisognoso di ritrovare la propria pace, richiesta a gran voce dalla popolazione civile, dalle donne che vogliono emanciparsi, dai bambini che diventano troppo presto adulti. La difficile ricostruzione e le sue molteplici ombre vengono svelate attraverso un'attenta disamina mettendo a confronto le varie testimonianze, ufficiali e non, di chi ha operato in terra afghana.
Il vinaio italiano di Kabul De Feo Antonio - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
"Il vinaio italiano di Kabul" è la cronaca di un viaggio in Oriente che diventa progetto di vita e meravigliosa scoperta all'interno dei sentimenti dell'uomo. Antonio De Feo racconta la sua esperienza avventurosa, di lavoro e di vita, in Afghanistan, nel periodo compreso tra gli anni Sessanta e Settanta; descrive le vicissitudini che hanno caratterizzato la realizzazione del suo pionieristico progetto industriale inerente la produzione di vino in questo Paese, ripercorrendo al tempo stesso le sue vicende socio-politiche, attraverso la restituzione del pensiero dei suoi abitanti; l'autore, che si sofferma quindi sul carattere, le virtù e le contraddizioni del popolo afgano, con rispetto e amore, tratteggia l'immagine di un'umanità sfaccettata e profonda, regalando al lettore attimi di autentica emozione nel ricordare l'amicizia sincera che lo lega alla gente di questa terra. "... gente... povera, ma onesta e ospitale, docile con i docili, spietata con i prevaricatori e i prepotenti, comprensiva e anche tollerante. Intendiamoci, i delinquenti ci sono anche qui, ma quelli non fanno storia".