Obliqui Libri
Libri pubblicati nella collana Obliqui Storia della filosofia occidentale
Piccola guida al gioco simbolico d'imitazione e alle domande generative di fantasia. Infanzia, apprendimento, gioco, creatività Cassanelli Fabrizio - Edizioni Ets, 2022 - Obliqui
Una "piccola" guida (ma forse non poi così tanto piccola) per rilanciare l'importanza del gioco d'imitazione e il ruolo della fantasia nell'educazione dei bambini e delle bambine. Un testo nato dall'esperienza e dal contatto vivo con educatrici e educatori della scuola dell'infanzia. Tra i compiti essenziali di chi educa vi è infatti anche quello di fornire buoni esempi e comportamenti positivi a cui ispirarsi, ecco allora che il gioco imitativo può stimolare nei bambini e nelle bambine un processo attivo attraverso il quale apprendere naturalmente a comunicare e a sviluppare linguaggio. Accanto al gioco d'imitazione l'autore ci consiglia, inoltre, l'utilizzo delle domande generative di fantasia da cui i bambini e le bambine possono far nascere le loro libere esplorazioni, le proprie idee e i propri ragionamenti. Una "piccola" guida che desidera spronare a una più energica cognizione del fatto che chi educa ha il compito primario di sollecitare domande utili allo sviluppo della fantasia e della conoscenza, processi conoscitivi legati tra loro e dispositivi centrali per produrre rappresentazioni, storie, significati e parole.
Nauaghia naufragium. Nomi ed epifanie dal dolore... Diana Rosario - Edizioni Ets, 2021 - Obliqui
Nauaghía naufragium. Nomi ed epifanie dal dolore dei migranti è il tentativo di "mostrare" nei loro tratti tipici (tipici perché purtroppo si ripetono) alcune forme di sofferenza e vessazione patite dai migranti del nostro tempo. Il titolo, espresso negli idiomi delle due antiche culture greca e latina, coniuga allusivamente il naufragio dei migranti con quello dell'Europa di fronte al fenomeno epocale delle migrazioni. Poema a drammaturgia libera, vale a dire una poesia pensata per essere eseguita, nel rispetto della destinazione originaria di ogni componimento in versi: il canto - in senso stretto o lato - e la declamazione. Dunque: lettura ad alta voce in solitudine, per o insieme ad altri, con o senza musica, al buio o avvolti in un'immagine; autonomia di riassemblaggio in un ordine sempre diverso di tutto il materiale proposto o anche di singole sue parti in vista di un'esecuzione, privata o pubblica, sempre nuova.
Eros e discorso amoroso Balestra A. (Cur.) Piazzesi C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2015 - Obliqui
Ancora l'amore? Da sempre dell'amore moltissimo si è detto, e sempre più ancora si dice, senza che la parola appassionata e la metafora entusiasta accennino ad abbandonare l'esperienza del compimento del desiderio erotico. L'intimità amorosa non è muta, ma popolata di discorso. Perfino le nuove tecnologie offrono nuovi modi alla proliferazione delle varietà e delle eccentricità del discorso amoroso. L'amore, che si prova e che si fa, pare non poter fare a meno di esprimersi: non c'è poesia, canzone, romanzo, social network, trasmissione, film, selfie che non ce lo ricordi instancabilmente. E se proprio nelle strategie, nelle furbizie e nelle ottusità del dire si trovasse la chiave per carpire ad Eros il suo mistero, per aprirlo all'intelligenza, per comprenderne la storia? Tale è la sfida filosofica raccolta dagli autori dei saggi raccolti in questo eclettico libro. Spaziando da Madame Bovary a Facebook, dall'Etica di Spinoza alla teoria queer, e dai dipinti di Botticelli alle trasmissioni di Maria de Filippi, un gruppo di intellettuali italiani e stranieri si interroga sulle forme antiche e nuove del discorso d'amore e del desiderio erotico che ne tesse la trama.