Odoya Library Libri
Libri pubblicati nella collana Odoya Library Storia dell’ingegneria e della tecnologia
Prossime uscite della collana Odoya Library
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791258020285 Licio Gelli
- 9791258020278 Piccolo mago bianco. Enrico Rastelli
- 9791258020261 Storia dell'intelligence
- 9791258020254 Beatrice Cenci
- 9791258020247 Le parole dei suoni
- 9791258020230 La coscienza dei robot
- 9791258020223 Guida ai fantasmi del mondo
- 9791258020216 Storia del capodanno
- 9791258020209 Le dodici notti magiche
- 9791258020186 Oltre l'orizzonte
Leonardo e gli ingegneri del Rinascimento Gille Bertrand - Odoya, 2016 - Odoya Library
Uno dei motivi dominanti della moderna storia della scienza consiste nel tentar di chiarire gli elementi di continuità che legano fra loro le varie epoche del pensiero scientifico. È altrettanto vero che esistono personalità eccezionali, capaci di dominare con la loro intelligenza e il loro talento intere epoche. Ma queste personalità non nascono dal nulla. Ricostruire la formazione di un genio significa spesso abbassare il piedistallo su cui lo hanno collocato le generazioni successive e render giustizia a numerose figure minori che hanno contribuito al progresso della scienza. Quello degli ingegneri del Rinascimento è un mondo affascinante e ricchissimo in cui, se da un lato si raccolgono certe eredità del mondo antico e medievale, dall'altro si vengono organizzando e consolidando certe nozioni di statica e dinamica che contribuiranno al sorgere della scienza moderna. Nei taccuini di Leonardo abbiamo un quadro vivo di un'epoca in cui, nel lavoro degli ingegneri, comincia a infiltrarsi una preoccupazione nuova: quella di una base scientifica su cui costruire. Le prodigiose "macchine di Leonardo", che hanno meravigliato e stupito generazioni, hanno spesso antecedenti precisi, individuabili nelle scoperte di Kyeser, Villard de Honnecourt, Guido da Vigevano, Taccola, Valturio, Francesco di Giorgio Martini.
Le ali di Icaro. Storia delle origini del volo Molteni Mirko - Odoya, 2015 - Odoya Library
Una storia della scalata al cielo dell'umanità. Dai miti e sogni delle civiltà antiche agli studi di Leonardo, proseguendo coi primi efficienti palloni ad aria calda dei fratelli Montgolfier, che nel 1783 inaugurarono la prima forma di volo alla portata dell'uomo. Per arrivare a inizio Novecento con le prime vere aeronavi di una certa efficacia, grazie all'introduzione del motore a scoppio. Nel campo dei "sigari" volanti, accanto al tedesco Zeppelin e al brasiliano Santos-Dumont, si impongono i nomi del vicentino da Schio, del napoletano Crocco e del milanese Forlanini. L'altro filone di ricerca, quello delle macchine "più pesanti dell'aria", culmina nel 1903 con l'utilizzo del motore a benzina e con il primo aeroplano americano dei fratelli Wright. Il Vecchio Continente recupera presto terreno con imprese come la trasvolata della Manica del 1909, compiuta dal francese Louis Blériot, e con i primi raduni sportivi a Reims e Brescia. Un'industria fiorente anche in Italia, dove Gianni Caproni è il primo a decollare nel 1910 dai prati incolti di Malpensa. L'aviazione dei primordi era sport, attrazione circense, pura esibizione, corsa ai record... finché non attirò l'attenzione dei militari! Furono gli italiani per primi a utilizzare l'aereo per ricognizione e bombardamento leggero durante la guerra di Libia del 1911-12. La vigilia della Grande guerra era alle porte, e rappresentò il momento culminante in cui l'aviazione avrebbe "perso la sua innocenza".
Storia dell'ingegneria. Dall'antico Egitto al Novecento Finch James K. - Odoya, 2013 - Odoya Library
"Storia dell'ingegneria" è il racconto dettagliato e approfondito delle grandi costruzioni dell'uomo - ponti e strade, dighe e canali, miniere e macchine attribuite a singoli ingegneri i cui successi attraverso le epoche sono stati caratteristici e fondamentali per la vita e la cultura quanto gli sviluppi politici, sociali ed economici. Il libro ripercorre l'evolversi della figura dell'ingegnere dall'antico Egitto fino al contributo dell'ingegneria elettronica alle comunicazioni nel XX secolo. Da un lato le pressioni della civiltà in evoluzione hanno obbligato l'ingegnere ad assumere nuove competenze; dall'altro, l'abilità sempre crescente degli addetti ai lavori a venir incontro a questi bisogni ha reso l'ingegneria la forza forse più profondamente evolutiva nella vita occidentale. Dal "maestro dei lavori" dell'antico Egitto al 'batu' babilonese, dal generico architectus romano all'artista-architetto-ingegnere del Rinascimento italiano, passando per John Smeaton - l'inglese che per primo adottò il titolo di "ingegnere civile" fino alle moderne scoperte nel campo dell'elettrotecnica e della chimica industriale. Un'opera per lo specialista e per lo storico quanto per il lettore interessato a scoprire aspetti poco noti della storia dell'umanità da un punto di vista tecnico e originale. Secondo le parole dell'autore, "l'ingegnere fu, ed è, un creatore di storia".