Ogni Tempo Libri
Libri pubblicati nella collana Ogni Tempo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Meticcia. Collage di poesie in dialetto beneventano di Benevento e non Luongo Grazia - Abe, 2024 - Ogni Tempo
Grazia Luongo e' una poetessa autodidatta, La sua poesia ha una scrittura particolare, non convenzionale anche nella scrittura dialetto Beneventano, ma incisiva. La sua Anima tormentata scuote le viscere, cosí come la sua poesia scuote il lettore fino all' ultimo goccio di sangue. Non esiste nelle sue rime una via di mezzo, perché il punto di partenza è sempre il dolore profondo, e dove c'è pace è perchè c'è stata una tempesta. I suoi versi sono un poliedro di sofferenza, amarezza, angoscia, e il vuoto che racconta, non è vuoto dell'anima, ma profondità, ricerca, risalita. La realtà osservata, forse vissuta, la fa annegare, ma lo sguardo della poetessa è sempre rivolto al cielo, e quando è malinconica, alla Luna. La pervade un profondo senso di giustizia e, le sue parole, diventano combattimento, denuncia. Una guerra le pulsa dentro come fuoco. Grazia Luongo però quando guarda ha gli occhi della meraviglia, di una bambina che serva dentro la speranza. Non fa sconti ne a se stessa, ne al mondo, e in questa crudezza dell'esistenza, la parola poetica diventa necessaria, salvifica, perché cicatrizza ferite, carezza l'anima. I temi che affronta sono tanti, come tante sono le sfaccettature della vita e delle sue passioni. Come il Teatro, a cui dedica da sempre liriche potenti. Ma anche le 'Donne', che con il loro fare, portano "ncuoll" Addosso il Mondo. Donne aggredite, umiliate, dileggiate, ma capaci di futuro. Donna Regina di cuori; forte debole birichina. Grazia Luongo dice: 'Siamo fragili, nudi vulnerabili', e in questa dimensione, che è accettazione della debolezza umana, e grata alla vita. Ha cuore e passione, e tutto tiene stretto a se in un abbraccio che non molla. Vuole essere protagonista senza preconcetti, dandosi una possibilità. E così che diventa "Grazia dei mille volti", e del suo amato teatro poesie intime, ma anche grandi temi come la Guerra che passa sotto i nostri occhi noncuranti, poesie come pensieri in divenire, o con il ritmo di una tammorriata, o ancora dolci come il suono della parola 'Mamma', poesie fatte di "Ricordanza" e di un grido disperato forza. C'è sta ancora tiemp!
Poesie Mainolfi Luigi - Abe, 2024 - Ogni Tempo
Consideriamo il Nostro uno degli ultimi "utopisti o visionari" come formazione, capace di incarnare "le proposte di Saint-Simon, Owen, Fourier e Proudhon" e dei Padri del socialismo italiano; e che sa rifiutare, con spirito critico, conformismi, assuefazioni, servilismi; e che, infine, riesce ad esercitare secondo gli indirizzi di Rossi-Doria - frequenti i riferimenti al maestro - la politica del mestiere (missione per Mainolfi) al mestiere della politica. Dopo la stagione del saggio Meridione e meridionali (ABE, 2021), un libro di analisi e verità meritevole di maggiore fortuna, restano sempre vivi e cogenti gli articoli di Nuovo Meridionalismo, i corsivi e le preziose Lettere al direttore del blog dell'Avanti! ... Così si interroga tra dubbi, desideri e svelamenti: Dove sono i poeti? / Chiusi / in una serra / con terra inaridita. / Nessuno / li deve ascoltare. L'interrogativo diventa ancor più insistente e macerante alla ricerca di aderenze e coralità: Poeti, pittori, persone oneste, quale sbarramento e deterrente ai temporali di parole, al grande profluvio odierno, autoreferenziale: un bailamme di luoghi comuni per corse di affari, mentre vecchie e nuove povertà segnano le umane vicende. Insomma una poesia di prossimità al consesso degli uomini, cenacolo di mensa e dialogo contro dissimulazioni, disuguaglianze e ipocrisie. Abbiamo una scrittura che sa amalgamare appartenenza, attraversamenti e pulsioni. Una poesia né astratta né consolatoria, talvolta inquieta, che sa raccordare gramscianamente - con un linguaggio aperto - la sintesi di passato e presente tra conflitti, tendenze e mutazioni. E che, per converso, disdegna l'appiattimento, i trasformismi, le morte parole. Ad incoraggiarla resta l'animosa cosciente volontà (ed eresia) - saldezza di cuore e mente - che osserva, filtra e invoglia fino a (in)sorgere, perché Ho lottato / per lasciarti / un mondo migliore e Il mio DNA è la libertà. Ma anche una poesia a più facce, ricca di aforismi, epigrammatica, talvolta grazia di délicatesse d'une mélodie, viva di impeti e trasalimenti, di virtù e virtuosismi, avendo come cardine una certezza: la gentilezza / rende deboli / le corazze / e le trapassa. Vi leggiamo di tutto, dal Meridione con i suoi braccianti, cafoni con l'ansia di emanciparsi - risucchiati / nelle sacrestie / cloroformizzanti dopo conti, baroni e padroni lestofanti - ancora seduti sul ciglio di un burrone. / E stanno aspettando; la lunga congiunzione che va dal servilismo antico agli innocenti attuali, agli immutabili strascichi di bibbia domestica tra incertezze di fuga e forza di resilienza: Da ragazzo, / fui figlio di emigrante. / Da adulto, / sono padre di emigrante; una serie di gradazioni e distanze da un mondo fragile alle sue apparenze, a una società liquida e alle sue contraddizioni: Dovrebbe essere / facile nuotare. / Scogli e vortici, / ingannatori, / invece, / ti feriscono / o ti inghiottiscono; una scienza e la sua rete: da Internet strumento alle fluenti sorgenti del sapere perché con Ungaretti Pasolini, Malik / Paul Valery e Borges, / Weiwei e Leopardi. / Non mi annoio. Speculare si rivela la fonte/natura. In sintesi c'è un mondo complesso, sospeso, identitario, green per passeggiare tra i borghi antichi. Qui Ogni arco è / un certificato di nascita e possiamo raccogliervi cenere, saponi, odori, il bacio (un tempo destinataria la madre, ora la sua immagine), i giornali da leggere, i teatri, la musica, cose che non fanno andare indietro ma fanno volare. Lo stile lapidario, talvolta tagliente o corrosivo, sa caratterizzarsi per incidere graffiti di memorie contigue alle nuvole.
Libertitudine De Falco Elisa - Abe, 2025 - Ogni Tempo
È un privilegio poter scrivere la prefazione a questo libro di poesie. Come Presidente dell'Associazione Mogli Medici Italiani - Donne per la Salute, ho imparato che la cura non riguarda solo il corpo, ma anche ciò che si agita nel profondo: emozioni, fragilità, speranze. La poesia, in fondo, è un atto di cura - perché ascolta, accoglie, restituisce senso e respiro alla vita. Ho conosciuto Elisa durante un laboratorio teatrale al quale ho partecipato lo scorso anno. Tra le varie attività, vi era un momento di grande intensità: guardarci negli occhi, restare in quell'incontro senza distogliere lo sguardo, sostenendo la presenza dell'altro. È stato allora che il suo sguardo mi ha colpito profondamente. Uno sguardo vivo, intenso, che sembrava attraversarti per raggiungere qualcosa di più intimo e nascosto. Mi sono chiesta se in quella profondità ci fosse il desiderio di scrutare o il bisogno di essere vista, compresa. Non sapevo che scrivesse poesie, ma già in quel silenzio si intuiva una voce interiore, un mondo da raccontare. Ora, leggendo i suoi versi, ritrovo quella stessa intensità. In "Un uccellino di giorno in giorno", la piccola creatura che torna ogni volta davanti alla finestra è simbolo di speranza e di fedeltà alla vita, di quella fiducia che resiste anche quando la "scodella" è distrutta dal vento. In "E stai con me", l'amore si fa festa luminosa, fusione di anime "tenendosi per mano insieme ai bimbi che intorno fanno festa". In "E mi ritrovo sempre con me" emerge la nostalgia, il bisogno di ritrovarsi "seduta dinanzi al mare, solo con me", mentre in "Ormai ci sei" la parola si apre alla dimensione spirituale, al riconoscimento dell'amore come dono divino: "quel miracolo del Signore che mai cesserà di esistere". Nelle poesie di Elisa c'è un continuo dialogo tra delicatezza e forza, tra il desiderio di capire se stessa e quello di accogliere il mondo. Sono versi che nascono da un cuore che sente e si interroga, e che trovano nella parola la forma più autentica di cura. Scrivere di lei, oggi, è come restituire vita a quello sguardo che non ho dimenticato: lo stesso sguardo che ora, attraverso la poesia, riesce a parlare a tutti noi. Marisa De Luca Presidente AMMI - Associazione Mogli Medici Italiani, Donne per la Salute - Sezione di Benevento