Oltre Il Novantesimo Libri
Libri pubblicati nella collana Oltre Il Novantesimo Sport e vita all’aperto
Prossime uscite della collana Oltre Il Novantesimo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788833249452 Giuseppe Meazza
- 9788833249414 Boninsegna
Chiedi chi era Pak Doo-Ik. Fabbri e la maledetta Corea Tosco Giovanni - Minerva Edizioni (Bologna), 2026 - Oltre Il Novantesimo
19 luglio 1966, Middlesbrough, nord dell'Inghilterra. L'Italia scende in campo contro la Corea del Nord con l'obiettivo di qualificarsi ai quarti del Mondiale di calcio. La sconfitta di tre giorni prima contro l'Unione Sovietica ha esacerbato le tensioni all'interno dello spogliatoio e nell'ambiente. Il commissario tecnico Edmondo Fabbri è in difficoltà, però nessuno osa pensare che la Nazionale possa perdere contro una squadra di sconosciuti dilettanti. In dubbio fino all'ultimo per un infortunio al ginocchio, Bulgarelli gioca dopo avere ottenuto il via libera dal medico: ma a metà del primo tempo è costretto a uscire e l'Italia - all'epoca le sostituzioni non erano ammesse nel Mondiale - rimane in dieci. L'ansia cresce, raggiungendo il culmine quando, al 42', Pak Doo-ik porta in vantaggio la Corea del Nord. Nella ripresa gli assalti degli azzurri sono vani: l'Italia è eliminata. La parola che più ricorre sui giornali il giorno dopo è vergogna. «Subire una Corea» è un'espressione che entrerà nel linguaggio comune come sinonimo di disfatta. Tutte le colpe ricadono su Fabbri, che ha ovviamente delle responsabilità, ma non è il solo. Paga con le dimissioni e si porterà appresso una macchia indelebile. Cosa accadde esattamente in quei giorni? Con uno stile incalzante e avvincente, Giovanni Tosco racconta come si arrivò a quel pomeriggio che nessuno avrebbe più dimenticato e ne svela misteri e retroscena.
Toro campione. L'ultimo scudetto del sogno granata Conti Beppe - Minerva Edizioni (Bologna), 2026 - Oltre Il Novantesimo
Cinquant'anni fa il Toro ha vinto l'ultimo e il solo scudetto dopo la tragedia di Superga. Era il 16 maggio 1976, la domenica di una festa di popolo che ha lasciato il segno fra la gente. Era un altro mondo e un altro calcio, solo giocatori italiani in campo a causa della chiusura delle frontiere, due punti a vittoria in campionato, 16 le squadre, il Toro che chiude a 45 punti con due lunghezze di vantaggio sulla Juventus, all'insegna di una rivalità forte e straordinaria. A distanza di mezzo secolo raccontiamo gloria e drammi della squadra granata, uno scudetto revocato, uno "rubato", il disastro aereo di Valentino Mazzola e degli immortali, Meroni e Ferrini ma soprattutto quel sogno granata del '76, quasi partita per partita. Con il privilegio d'averlo vissuto giorno per giorno da giovane giornalista al fianco degli stessi protagonisti già leggendari, Gigi Radice allenatore storico che purtroppo non c'è più, Pulici e Graziani, i gemelli del gol, Claudio Sala il capitano di una truppa straordinaria, dal portiere Castellini a Santin e Salvadori, Patrizio Sala, Mozzini e Caporale, Pecci e Zaccarelli. Erano i ragazzi di Orfeo Pianelli, il presidente dei campioni d'Italia e del sogno granata.