Oltre La Vita Libri
Libri pubblicati nella collana Oltre La Vita SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Al di là del conosciuto. I medium in laboratorio Sinesio Fernando - Amrita, 2018 - Oltre La Vita
Deluso dal fatto che le librerie italiane propongano molti testi su temi esoterici ma pochi che esaminino la medianità con occhio scientifico, un ricercatore intraprende presso la Facoltà di Psicologia di Genova uno studio sulla medianità incredibilmente innovativo, che applica rigorosi protocolli in triplo cieco. Scopo: garantire l'obiettività dei ricercatori ed escludere inganno o casualità. E l'autore, all'inizio dichiaratamente digiuno dell'argomento e scettico sui risultati, arriva a concludere, dopo due anni di sperimentazioni, che comunicare con i defunti è possibile. Questo libro racconta la ricerca e la storia dietro la ricerca: la straordinaria esperienza dell'autore e dei suoi collaboratori che hanno monitorato i medium in azione. Perché chiedere ai defunti di comunicare "in laboratorio" comporta non poche sorprese anche per i ricercatori, e la dimostrazione scientifica della medianità non può che indurre a una revisione della nostra visione della vita.
Guarire il lutto perinatale secondo la psicosintesi Haussaire-Niquet Chantal - Amrita, 2011 - Oltre La Vita
Perdere un figlio durante la gravidanza, alla nascita o subito dopo, è un lutto aggravato da una serie di inadeguatezze sociali, mediche e giuridiche. E noto il legame fra lutto perinatale e suicidio delle madri entro l'anno successivo... Ma come elaborare il lutto di un bambino che non è mai venuto al mondo e quindi, per la legge, non esiste? Come dire il proprio dolore di "genitori", quando nostro figlio non ha neppure un nome? Come ci si sente quando la società preme perché si "rimetta in cantiere un'altra vita", dopo aver "messo la mondo" la morte? L'autrice, madre di quattro figli di cui due nati morti, ha scritto questo libro perché all'uscita dal reparto di maternità i genitori, gli operatori sanitari e i professionisti dell'accompagnamento lavorino insieme per restituire la legittimità dell'esistenza, della morte e del lutto del figlio perduto, e per favorire una riflessione che elimini le incongruenze della legge, secondo la quale un nato vivo, anche molto prematuro e rimasto vivo per pochi istanti, è un cittadino a tutti gli effetti, mentre non lo è il nato morto, anche a termine di gravidanza, per cui non compare nello stato di famiglia; e se poi è nato morto prima della 28a settimana di gestazione, è considerato un "prodotto abortivo" e "smaltito" come "rifiuto ospedaliero" a meno che non si intervenga per impedirlo con un apposito adempimento burocratico, nel qual caso finirà nei terreni cimiteriali comuni, i "campi degli angeli".
Canto di commiato per chi prosegue il viaggio e per chi resta Thouin Lise - Amrita, 2003 - Oltre La Vita
Canto di commiato per chi prosegue il viaggio e per chi resta - Amrita