Omnibus Libri
Libri pubblicati nella collana Omnibus Architettura
D'architettura e d'altri sconfinamenti Arcidiacono Giuseppe - Città Del Sole Edizioni, 2023 - Omnibus
Principali mostre collettive: Una situazione romana, Roma 1982; Interpretazioni di architettura, Palermo 1983; La nave di pietra, Roma 1983; Riti di passaggio, Roma 1983; Brod od kamena, Belgrado 1984; Junge Romische Architekten, Colonia 1984, Aquisgrana 1984, Berlino 1985, Vienna 1986, Catania 1986, Pescara 1986, S. Teresa di Gallura 1987; Neues Bauen In Der Ewigen Stadt, Francoforte sul Meno 1987, Verona 1988; Il disegno come paesaggio teorico, Castel S.Pietro Terme 1989; Itinere, Acireale 1993; Five Questions, Torino 1994; La città invisibile, Catania 1994; Roma per Gela, Roma 1994; Architetture al vento, Mes-sina 1997; Paesaggistica e linguaggio grado zero dell'architettura, Modena 1997; Il progettare contemporaneo, Reggio Calabria 2000, Paler-mo 2001; Centralità e progetto, Messina 2001, Catania 2001; I sagrati d'Italia, Roma 2005; Spazi della Fede, Catania 2005, Agrigento 2006; Il restauro del Moderno, Bergamo 2006, Palermo 2007, Milano 2007; Mediterraneo Common Ground, Catania 2012; Urban Tales, Venezia 2013, Milano 2013; Fenetre, Paris 2013; Arte Passante, Milano 2013; Rythme, Paris 2014; Paesaggi del Futuro, Venezia 2014; Traum-Raum, Stuttgart 2014; Archidettati Capitelli, Reggio Calabria 2014; Contraste, Paris 2015; L'acqua sorgiva, Milano 2015; Stratificazioni urbane, Catania 2016; Prospettive lontane: percorsi in macrocosmi immaginari, Reggio Calabria 2016; Archi-Tektonik, Stuttgart 2016; Végétal / Architectural, Paris 2016; L'architetto in viaggio, Venezia 2017; Miroir, Pa-ris 2018; Structura, Matera 2019; Chantier, Paris 2019; DaiUnSegno, Roma 2020; Cartoline d'architettura, Milano 2022; Bridge, Paris 2023.
Metamòrfosi. Il progetto dei beni confiscati Amaro Ottavio Tornatora Marina - Città Del Sole Edizioni, 2024 - Omnibus
Metamòrfosi rappresenta l'azione che più identifica quel processo, che pur presupponendo la permanenza, proietta attraverso le idee e le azioni del progetto architettonico, i manufatti edilizi confiscati alle mafie in una realtà legale e estetica nuova. Il volume presenta, insieme ai testi e ai progetti architettonici frutto di elaborazioni del gruppo di ricerca del Laboratorio Landscape_inProgress, contributi multidisciplinari e "sguardi" che si confrontano sugli aspetti critici più ampi del tema: civili, antropologici e figurativi. Il lavoro sui beni confiscati è condotto su diversi fronti: didattica, ricerca, sperimentazione progettuale, supporto di Terza Missione al territorio e all'associazionismo.
Un eremo d'Aspromonte. La storia sconosciuta del Santuario di Mallamace Sorgonà Orlando Varà Valeria - Città Del Sole Edizioni, 2024 - Omnibus
In questo volume, gli autori, tramite lo studio di preziose fonti documentarie ed indagini sul campo, ricostruiscono per la prima volta le vicende che nel corso dei secoli hanno tratteggiato la storia del piccolo Eremo, la cui esistenza è stata caratterizzata da episodi finora sconosciuti. Eremiti che vivono in solitudine alla ricerca di una vita contemplativa che però non esclude le relazioni umane, brigantaggio post unitario, l'enigma che ancora oggi avvolge una pregevole statua marmorea, fede popolare, folklore ed antropologia sono alcuni degli argomenti messi in rilievo nella pubblicazione. Sfogliando le pagine del volume viene subito all'evidenza la caparbietà della popolazione di Cardeto, fortemente devota alla sua patrona, che, nonostante il susseguirsi di terremoti, alluvioni ed incendi, ha consentito la sopravvivenza di un luogo ancora oggi intriso di misticismo e spiritualità. "La Madonna Assunta di Mallemace ricopre un posto speciale nei pensieri e nei cuori dei cardetesi e di tanti altri pellegrini della Vallata del Sant'Agata e dintorni. La fede di questo popolo è stata nutrita nei secoli da un legame forte con il Santuario e la devozione mariana là espressa. Questo libro ci dà la possibilità di gettare uno sguardo su una storia che è la sola a darci il peso di ciò che oggi abbiamo e ci dà la possibilità di viverlo autenticamente". (dall'Introduzione di Don Luca Mazza).