Omnibus Libri

Libri pubblicati nella collana Omnibus Biografie: figure religiose e spirituali

Prossime uscite della collana Omnibus

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791256292684 Gli uomini giaguaro. Tex e El Morisco. Vol. 4
  • 9788804819257 L'uomo dei sussurri
  • 9788804810049 L'artista
LIBRO   9788882383374

Francesco Gangemi. Sacerdos et civis Cananzi Raffaele   -  Città Del Sole Edizioni, 2023  -  Omnibus

"Arricchì la città di Reggio, che amò con quasi estremo trasporto, di due gioielli: la "Chiesa di San Paolo", da lui con grande cura abbellita con opere d'arte, composte e situate secondo un armonico progetto culturale che solo la profondità del suo sapere anche teologico e filosofico poteva concepire; il "Piccolo Museo San Paolo", piccolo come lo ha voluto definire perché nella sua straordinaria modestia considerava piccolo tutto quanto, invece, di grande scaturiva dalla sua alacre operosità trapuntata di inventiva e fantasia. [...] Alto come una bandiera e di corporatura possente, di primo acchito ti sentivi come preso da soggezione, ma poi bastava che ti ci accostassi e il suo gesto e la sua parola suadente accompagnata da sorriso benevolo ti metteva subito a tuo agio. Ho di lui il ricordo di questa immagine risalente a quando ebbi i primi approcci con lui, cioè all'epoca della mia adolescenza incipiente. Serbo ancor più nitida la memoria della sua immagine del tempo più recente quando il peso degli anni gravava sul suo fisico ormai asciutto e sormontato dalla testa canuta, ma con la mente vivida e lucida rimasta tale sino a ridosso dell'estremo congedo. Fu poeta, scrittore, musicista, oratore forbito che trasudava di vasta cultura, ma fu soprattutto un uomo e un sacerdote. Uno di quelli fatti d'un pezzo che dei valori autenticamente umani e sacerdotali fu ligio fervente: arroccato ai suoi convincimenti innervati di fede e di fiducia nella trascendenza, fu di indefettibile coerenza. L'ipocrisia era il disvalore che più aborriva. Il "sì, sì" e il "no, no" evangelico li visse prendendoli talmente alla lettera da essere stato, per ciò, a volte incompreso e talvolta anche avversato. Ma non per questo fu una qualche volta incline a compromessi."

€ 20.00
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LIBRO   9788882383886

Il clero uxorato nella Calabria greca. Il clamoroso caso di don Antonio Asprea Labrini Angelo   -  Città Del Sole Edizioni, 2023  -  Omnibus

Nel cuore dell'area grecanica della Calabria meridionale, tra Gallicianò, Condofuri e Bova, dove è ancora parlato un lessico ellenofono (oggetto di studio del filologo-linguista-glottologo tedesco Gerhard Rohlfs, che fu docente di filologia romanza all'Università di Tubinga e all'Università di Monaco di Baviera), la cui conservazione è stata favorita dall'isolamento plurimillenario di quei luoghi e dal ricordo della tradizione della Chiesa Orientale, con le sue liturgie greco-bizantine perpetuatesi fino alla definitiva imposizione del rito latino avvenuta nel 1572, ha svolto il suo ministero sacerdotale, tra l'inizio e fino alla metà degli anni '60 del Novecento, un singolare prete di campagna, don Antonio Asprea. L'impegno dell'autore, che si è già avvalso degli studi del filologo e grecista Franco Mosino, dello storico-economista Fulvio Mazza, del glottologo-antropologo Giuseppe Tripodi e, in questa seconda edizione, di quelli del giornalista-scrittore Antonio Chilà, ha consentito di recuperare dalla memoria collettiva delle comunità dell'isola ellenofona la figura di questo arciprete, noto anche per la sua formidabile capacità di bere copiose quantità di vino di Bova e di Palizzi, pur apparendo sempre lucido e sobrio, protagonista di un episodio avvenuto in Aspromonte durante l'ultimo conflitto mondiale, noto come "L'oro della Madonna del Santuario di Polsi", ma famoso, soprattutto, per l'anomalia dei numerosi figli procreati nella convivenza more uxorio con la perpetua. È proprio questa sua singolare situazione familiare, contestualizzata in una realtà influenzata dalla tradizione greco-bizantina della Chiesa orientale (nella quale era usuale che il protopapa avesse moglie e figli) sul cui sfondo si svolgono le vicende narrate, ad essere sdoganata, dopo vari periodi di allontanamento decretati per motivi disciplinari, come sui generis. Quanto all'obbligo del celibato, proprio del clero latino, tornato recentemente di attualità con la questione del clero uxorato nell'Amazzonia (Querida Amazonia), vengono messe a confronto le altre confessioni cristiane. Nonostante il comportamento di don Asprea fosse palesemente in contrasto con la disciplina propria cui è sottoposto il clero della Chiesa di Roma, questo personaggio si è imposto all'attenzione dei contemporanei per il suo indiscutibile carisma, così come testimoniato ancora oggi da numerosi racconti che ne accrescono la fama. Al riguardo, diedero ulteriore lustro alla sua poliedrica e creativa personalità la nomina a Canonico del capitolo della cattedrale di Bova e i titoli onorifici, prima di Cavaliere e poi di Commendatore, del cavalleresco "Ordo militaris ac hospitalarius de Sanctae Mariae de Bethlehem". Degno di nota è il rapporto di antica amicizia intercorso con il cardinale Camerlengo, S.E. Ill.ma e Rev.ma arcivescovo Alfredo Ottaviani, protettore dell'Ordine Betlemita. La figura del Canonico Commendatore -tra luci e ombre- è tuttora ricordata in quel territorio anche per la sua rinomata abilità di oratore sacro, nonché attraverso numerosi aneddoti, tramandati oralmente con varie coloriture e varianti popolari, che lo rendono quasi un personaggio leggendario.

€ 12.00
disp. incerta
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LIBRO   9788804613749

A piedi nudi sulla terra Terzani Folco   -  Mondadori, 2011  -  Omnibus

Un baba, un sadhu, è un uomo che ha rinunciato: la sua città è la giungla, il suo tetto è una grotta, il suo letto la terra, la sua acqua quella del fiume, il suo cibo le offerte spontanee. Il sadhu non vuole possedere niente, tiene acceso il fuoco, si dedica all'esecuzione dei riti che scandiscono la giornata in accordo con i ritmi della natura. A volte si illumina in un sorriso: e comunica con il divino. Baba Cesare - l'asceta italiano protagonista di questo libro -, dopo essersi ribellato a un'esistenza ordinaria, si è avvicinato al mondo dei sadhu indiani. Il suo percorso è molto diverso da quello che potremmo immaginare noi occidentali, abituati ai "processi di beatificazione" con i quali si cercano tracce di ascesi nelle vite di chi sfiora la santità. Dal mondo senza frontiere degli anni Settanta, attraversato dai magic bus che portavano in India passando per la Turchia, l'Iran, l'Afghanistan, il Pakistan, il suo cammino di uomo avventuroso e assetato di vita ci conduce fino a oggi, alle nazioni chiuse e blindate dei nostri tempi. L'incontro tra Folco Terzani e Baba Cesare dà vita a un libro unico - romanzo di avventure, viaggio spirituale, inchiesta su un mondo svelato nel suo fascino controverso, dialogo sul senso ultimo della vita -, le cui pagine possono essere lette come un imprevedibile mémoire, un postumo romanzo di formazione e insieme come un testo sapienziale dal passo umile ma rivoluzionario, in grado di cambiare il nostro modo di camminare per le strade del mondo.

€ 18.00
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