Operadarc Libri
Libri pubblicati nella collana Operadarc Singoli architetti e studi di architettura
Giancarlo De Carlo. Le ragione dell'architettura. Catalogo della mostra (Roma, 1 giugno-18 settembre 2005). Ediz. italiana e inglese Guccione M. (Cur.) Vittorini A. (Cur.) - Electa, 2005 - Operadarc
L'attività di architetto di Giancarlo De Carlo ha attraversato tutta la seconda metà del Novecento e si prolunga nello scorcio di inizio di questo nuovo secolo. Si può dire che egli ha vissuto e interpretato i grandi cambiamenti e le forti crisi di questo periodo rappresentandone le inquietudini e le tensioni di ricerca. All'interno di questo ricco e complesso tragitto, che è professionale e contemporaneamente etico-ideologico, un importante valore aggiuntivo è costituito dalla ricerca intorno alle finalità sociali di una architettura che viene pensata innanzitutto e prioritariamente come servizio e, appunto, come impegno civile. Si tratta di un genere che nel nostro Paese non cresce in abbondanza.
Carlo Scarpa. I disegni per la Tomba Brion. Inventario. Ediz. illustrata Terenzoni E. (Cur.) - Electa, 2006 - Operadarc
Il volume è l'inventano sistematico di tutti gli elaborati grafici (1883), tavole, disegni e schizzi che costituiscono l'archivio del progetto di Carlo Scarpa per la Tomba monumentale Brion a San Vito d'Altivole. La tomba è l'ultima opera del maestro veneziano, la sua progettazione e l'esecuzione lo impegnano dal 1969, anno in cui gli viene affidata la committenza da parte di Onorina, vedova di Giuseppe Brion, il fondatore della Brionvega, fino alla morte nel 1978. Per suo desiderio Carlo Scarpa è sepolto nel cimitero comunale di San Vito accanto alla sua opera finale. L'inventano è lo strumento di base per lo studio e la ricerca su questa opera di Carlo Scarpa, che forse è la più conosciuta ma che è ancora per molti aspetti emblematica. È inoltre il primo volume di una serie dedicata alla pubblicazione degli inventari dei progetti di Carlo Scarpa presenti nell'archivio (collezione del MAXXI architettura) e che sono in corso di ordinamento. Un ricco sistema di apparati permette di collocare il progetto nel corpus completo delle fonti scarpiane e nella storia e nell'opera di un grande architetto del Novecento.
Holland-Italy. 10 works of architecture. Catalogo della mostra (18 maggio-1 luglio 2007). Ediz. inglese e italiana Mastrigli G. (Cur.) - Electa, 2007 - Operadarc
In occasione della riapertura dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma (16 maggio 2007), il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospita la mostra "Holland-Italy. 10 Works of Architecture", incentrata sull'attività di alcuni gruppi di progettisti olandesi dell'ultima generazione, avvicinati ad architetti italiani opportunamente scelti per dar luogo a un inedito confronto. La mostra intende creare una piattaforma di confronto e di scambio tra i progettisti dei due paesi, consentendo una conoscenza più approfondita dei loro lavori e del loro modo di fare architettura attraverso un "match" nel quale due schieramenti, Olanda e Italia, mettono in campo 10 opere di architettura, 5 per parte. A disputare "l'incontro/confronto" sono Atelier Kempe Thill, Crimson, NL Architects, Onix, Powerhouse Company per l'Olanda; Baukuh, Dogma, gruppo A12, IaN+, Beniamino Servino per l'Italia. Cinque le categorie o i "terreni di gioco" della mostra: Casa, Padiglione, Contesto, Infrastruttura, Città. Su ognuno di essi si concentra l'attenzione di un gruppo olandese e di uno italiano.