Opuscula Libri
Libri pubblicati nella collana Opuscula EUROPA
Scena francese nel secondo Novecento. Vol. 1: Jean Vilar. Jean-Louis Barrault Poli Gianni - Il Nuovo Melangolo, 2007 - Opuscula
Una storia del teatro francese del secondo Novecento vista attraverso l'opera scenica di quattro grandi registi dell'Arte teatrale europea: Vilar, Barrault, Vitez e Chéreau. Il primo volume di quest'opera introduce, con un saggio metodologico e storico critico, alla condizione estetica e organizzativa della messa in scena francese dal dopoguerra a oggi. Seguono quindi due ampie monografie dedicate la prima all'attore-direttore di Avignone e del Théatre National Populaire Jean Vilar, la seconda a Jean-Louis Barrault, eclettico animatore di Marihny, Orsay e Rond-Point. Il volume si propone la verifica dell'estetica e del pensiero d'ogni artista, mediante lo studio degli scritti, la ricostruzione degli spettacoli significativi (attraverso documentazione iconografica e audiovisiva spesso inedita) e il confronto bibliografico esaustivo e aggiornato della critica.
Calcio fiorentino. Il Rinascimento visto attraverso i suoi giochi Bredekamp Horst - Il Nuovo Melangolo, 1995 - Opuscula
L'autore mostra come il calcio praticato nella Firenze dei Medici fosse molto più di uno spettacolo per la ricreazione e la distrazione del popolo. Giocato dall'élite che deteneva il potere dello Stato, rappresentava un mezzo di distinzione e autocelebrazione, oltre che un modo per riaffermare le virtù cittadine. Attraverso l'analisi delle rappresentazioni del tempo, lo svolgimento e le strategie del calcio storico con tutte le sue implicazioni simboliche per l'ascesa politica dei Medici, Bredekamp compone un saggio sulla cultura rinascimentale.
L'oratorio della Madonna del vivaio a Scarperia Piccolo Paci Sara Tarchi Rossella - Pagnini, 2015 - Opuscula
L'oratorio fu costruito a ridosso delle mura del Palazzo dei Vicari di Scarperia (Firenze), nel luogo in cui si trovava un tabernacolo contenente un affresco raffigurante la Madonna con bambino davanti alle mura del paese. Dopo i numerosi miracoli operati da questa immagine con il contributo di tutto il popolo di Scarepria venne costruito un edificio sacro su progetto di Alessandro Galilei.