Opuscula Libri
Libri pubblicati nella collana Opuscula Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
La nascita della longi temporis praescriptio. Studi sull'influenza del decorso del tempo sul diritto e sulla politica del diritto in età imperiale Nörr Dieter Buongiorno P. (Cur.) - Eum - Centro Edizioni Università Di Macerata, 2024 - Opuscula
«Ci sono libri che, nella loro essenzialità, aiutano a intravedere giardini oltre le siepi. Ci sono studiosi che, con la loro padronanza del sistema delle fonti, possono, sanno e hanno il pieno diritto (forse anche il dovere) di muoversi agevolmente fra i dogmi, rimettendoli in discussione e ponderandone l'effettiva portata in prospettiva storica, nel lento evolversi dell'esperienza giuridica romana al mutare delle coordinate di spazio e di tempo. Dieter Nörr e la sua ampia produzione scientifica - che spazia dai diritti greci sino all'epoca bizantina, dal diritto pubblico alle strutture del diritto privato, dall'epigrafia alla teoria del diritto - ne sono un nitido esempio. Non è compito di chi scrive, e peraltro in questa sede, dimostrarlo. Eppur tuttavia, lo scritto sulla longi temporis praescriptio, che adesso si ripubblica in traduzione italiana e con qualche aggiornamento dell'autore, si colloca a pieno diritto in questo solco...» (Pierangelo Buongiorno)
Variaciones sobre el hâbito religioso, signo en la Europa pluralista Sastre Santos Eutimio - Ediurcla, 2004 - Opuscula
Variaciones sobre el hâbito religioso, signo en la Europa pluralista - Ediurcla
Introduzione a Carl Schmitt Cassini Enrico - Il Nuovo Melangolo, 2016 - Opuscula
Carl Schmitt si sentì sempre un giurista. A dispetto di ciò, molti studiosi e intellettuali che si sono confrontati con la sua opera l'hanno analizzata da prospettive assai differenti rispetto a quella offerta dalla "categoria del giuridico", che vanno dalla filosofia politica fino alla strategia e alla geopolitica. Questa monografia è un'introduzione al pensiero giuridico di Schmitt, e si inserisce in quel filone degli studi schmittiani che si propone di "restituire" la riflessione schmittiana al fondamento ultimo delle sue elaborazioni, ossia il pensiero giuridico e l'interrogazione sulle ragioni stesse del diritto. Lo strumento più idoneo per portare avanti una simile operazione è quello costituito dalla filosofia del diritto.