Orizzonti Libri
Libri pubblicati nella collana Orizzonti Autobiografie: sportivi
Prossime uscite della collana Orizzonti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281789074 Orizzonti. Vol. 6: Puglia
- 9791280874085 Il passero di Milano e altre prose brevi
- 9788833673998 La shoah vista dai musulmani
- 9788833671192 Ingannare la storia
- 9788826610603 Il Regno di Dio è dei poveri
- 9788809803497 Fiamma dell'amore
My world. La mia storia di ciclista tre volte campione del mondo UCI Sagan Peter Deering John - Mondadori, 2018 - Orizzonti
Richmond 2015, Doha 2016, Bergen 2017. Tre perle per scalare la vetta dell'Olimpo dei ciclisti, autentici capolavori per regalarsi l'immortalità. Tre volte campione del mondo UCI, come solo Alfredo Binda, l'«Imbattibile», e Eddy Merckx, il «Cannibale». Tre maglie iridate UCI conquistate in tre anni consecutivi, come nessuno prima di lui. Basterebbe questo per raccontare chi è Peter Sagan. Ma il più forte ciclista slovacco di tutti i tempi è molto di più. E le pagine di "My world" ci aiutano a scoprirne i lati umani e professionali meno noti. «Se ci sono cento corridori sulla linea di partenza, al traguardo ci saranno cento storie diverse da raccontare.» E la sua è davvero speciale. A soli 28 anni vanta un palmarès degno dei grandi di questo sport, che annovera già più di cento affermazioni tra cui spiccano, oltre alle «maglie arcobaleno UCI» da campione del mondo, due Classiche monumento come il Giro delle Fiandre 2016 e la tanto sospirata Parigi-Roubaix 2018, tre Gand-Wevelgem, undici tappe al Tour de France, impreziosite dalla conquista di sei maglie verdi, e quattro alla Vuelta a España. Nel 2016 è stato incoronato come il ciclista migliore dell'anno. Definire il Sagan ciclista è impresa ardua. Un velocista puro? Uno sprinter che tiene in salita? Un "finisseur" capace di sparate fulminanti negli ultimi chilometri? Uno scattista? A giudicare dalle sue vittorie, è una miscela esplosiva di tutto questo. Definire il Sagan uomo è forse ancora più difficile. Il personaggio abbaglia. «Tourminator» è uno showman unico, capace, in un ambiente tutto sudore e fatica, di divertire il pubblico con improvvise impennate su una ruota sola, in corsa, anche al cospetto di «giganti» come il Mont Ventoux, o di lanciarsi in gustosi siparietti in conferenza stampa o in esultanze fantasiose e sempre diverse sulla linea del traguardo. E di divertirsi tra feste e scherzi con i compagni di squadra, e qualche birra di troppo. Ma la persona, lontano dai riflettori, è di grande spessore. E per la prima volta possiamo conoscerla a tutto tondo. Il legame forte col padre e quello simbiotico col fratello ciclista Juraj. Le amicizie inossidabili con il road manager Gabriele Uboldi e l'agente Giovanni Lombardi. L'impegno nel sociale con la Peter Sagan Academy rivolta ai ragazzi slovacchi. I rapporti con i colleghi. Ad accompagnarci, con totale sincerità e immancabile senso dell'umorismo, in questo mondo fatto di passione per lo sport e per la vita, è lo stesso Peter, l'uomo che, negli ultimi anni, capelli lunghi e tatuaggi da rockstar, ha dato lustro al ciclismo professionistico.
Vivere e scoprire Corradini Mario - Alpine Studio, 2014 - Orizzonti
L'autore, in una sorta di biografia che più assomiglia al diario di bordo di una vita all'insegna dell'avventura, racconta delle sue scorribande iniziate sulle montagne di casa, le Dolomiti, per poi spostare i suoi orizzonti all'Est Europa, all'Africa, poi l'America latina e l'Asia, raccontando episodi ed emozioni vissute nella sua vita da girovago. Il libro, che non parla solo di scalate o di epiche avventure, stupisce per le storie vissute durante i suoi viaggi in Paesi lontani. Sono tanti capitoli che descrivono luoghi e situazioni molto dissimili tra loro dove risalta la curiosità, il desiderio di conoscere, la voglia di provare emozioni nuove. Per Mario i viaggi, le scalate, le scoperte sono l'essenza della vita, sono cibo per una fame insaziabile che lo hanno portato a confrontarsi con ambienti e popolazioni diversi. Ammette però che la "fame di emozioni" non si esaurisce mai, che i viaggi e le montagne diventano cibo per sopravvivere e, alle volte, creano dipendenza. Un libro che si può leggere anche incominciando dall'ultima pagina o scegliendo a caso qualche titolo. Ogni racconto, del resto, è una storia diversa. Prefazione di Krzysztof Wielicki e Kurt Diemberger.